sabato 25 giugno 2022

IL CUSCINO PER GESU’

XIIIa Domenica del Tempo Ordinario  Anno C

Ti seguirò ovunque Tu vada !

Negli anni ’70 si cantava, anche in chiesa, una canzone intitolata “La Risposta”, che diceva più o meno così: “… quando tutta la gente del mondo riavrà per sempre la sua libertà? Risposta non c’è o forse chi lo sa, caduta nel vento sarà.” Poi, si capì che, sostanzialmente, non era proprio il caso di cantarla durante la Santa Messa, perché la risposta c’è: “… Cristo ci ha liberati per la libertà. State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.” (dalla Lettera di San Paolo ai Galati)
E per rafforzare questa verità mi piace riandare alla memoria di quando Gesù ci ha chiamati amici (Gv 15,15). In parole povere, ci considera partecipi della sua vita. Non gli siamo estranei, anche noi uomini del terzo millennio. Ha stima di noi, ci affida il prossimo, anche il mondo da aggiustare, da salvare. E ci dà pure gli strumenti necessari: amore, gioia, sapienza, forza interiore. E’ questo l’antidoto giusto per evitare di ricadere nella schiavitù, che i potenti dello “stato profondo” vogliono imporre all’umanità, quanto meno a quella che resterà con l’attuazione dell’Agenda 2030.  Però, non si illudano più di tanto, sembra che stiano realizzando quanto previsto dai loro criminali piani, perché il Salmo ci dice che: “… il Signore è mia parte d’eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.”

venerdì 24 giugno 2022

NOVE MESI PER LA VITA - GIUGNO 2022

 Domenica   26  Giugno  2022  ore  16,00

alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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UN IMPRENDITORE CON LA “I” MAIUSCOLA

 

Simone Terreni, qualcuno lo ricorderà, è l’Imprenditore vero, con la "I" maiuscola, che lo scorso febbraio aveva assunto una donna di 27 anni che al colloquio aveva rivelato di essere incinta.
Ad una imprenditrice che lo aveva criticato per la sua decisione aveva successivamente risposto, sottolineando che:  “Lei non è un’imprenditrice, ma una donna d’affari, abituata ad avere le persone al suo servizio H24.
Un imprenditore, invece, è al servizio dei propri collaboratori e non viceversa.
Un imprenditore assume le persone in base allecapacità e alle competenze e non in base al sesso o all’età.
Un imprenditore sa pianificare e non teme di perdere una collaboratrice per qualche mese.
Un imprenditore crea una squadra di persone, non un’azienda piramidale.
Un imprenditore non ha paura di una gravidanza, ma è felice se con la sua azienda aiuta giovani madri e giovani padri a dare la vita a delle creature.
Perché un bambino, lo ridico, non può mai essere un problema.”

sabato 18 giugno 2022

LE DODICI CESTE

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Anno C)


Non si è andati al risparmio quel giorno: “… tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.” (dal Vangelo secondo Luca)
Increduli, avranno avuto per tutta la vita di che ringraziare quelle più di 5000 persone che, in gruppi da 50, potevano ben guardarsi in faccia e gioire e fare festa in piena comunione. Come si fa anche noi nelle nostre domeniche eucaristiche? Forse, dopo tutto quello che stiamo vivendo, non ne siamo più consapevoli. Ci sfugge sempre più il significato. Santa Teresa Benedetta della Croce scriveva che “L’Eucaristia è il sacrificio eternamente presente di Cristo ed è da intendersi come un’unica azione di grazie, questo è il significato della parola “eucaristia”. E’ vero, ed infatti, oggi è festa speciale, quella del Corpus Domini, solennità cui è legata la famosa processione che, una volta, era proprio piena espressione di testimonianza di fede in Dio: “… sia benedetto Abram dal Dio Altissimo, creatore del cielo e della terra.” (dal Libro della Genesi)

sabato 11 giugno 2022

LE DELIZIE DELLA SAPIENZA

Santissima Trinità Anno C

Quest’oggi provo a cimentarmi nel tracciare un identikit del vero discepolo di Gesù Cristo: non avido di ricchezze, mite, mai disperato, desideroso di fare la volontà del Padre, puro di cuore, misericordioso, operatore di pace, gioioso, umile, minimo. Mi ha dato lo spunto Santa Teresa del Bambin Gesù che scriveva:
“… vorrei trovare un ascensore per innalzarmi fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione. Allora ho cercato nei libri dei santi l’indicazione dell’ascensore e ho letto queste parole pronunciate dalla Sapienza eterna: “se qualcuno è piccolissimo venga a me” (Pr 9,4)
Ora, noi siamo più fortunati, di ascensori ce ne sono a bizzeffe, ma di persone in giro desiderose di innalzarsi fino a Gesù ne vedo ben poche. In realtà è che si è troppo ripiegati su sé stessi per poter cogliere quelle delizie di cui si legge:
“… giocavo davanti a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo.” (dal Libro dei Proverbi)
Ma quali sono queste delizie? Sono come quelle della madre che carezza il suo bimbo, che lo consola, che lo porta sul cuore e che lo tiene sulle ginocchia. Sono parole liberamente tratte da un passo del Libro di Isaia, non è farina del mio sacco, ma che rendono in pieno cosa vuole dire quel gioco di cui parla la Sapienza.

sabato 4 giugno 2022

FIGLI, NON SCHIAVI

 Domenica di Pentecoste (Anno C)

Lo Spirito Santo che il Padre manderà vi insegnerà ogni cosa.

Tutti coloro che leggono i miei scritti, li leggono allo stesso modo, eppure non comprendono allo stesso modo ciò che leggono. Mi rendo conto, perciò, che quanto scrivo è inutile se non è capace di accendere nei cuori il fuoco che riscalda sentimenti e amore. Così dovrebbe essere, così spero che i miei lettori possano trovarsi nelle medesime condizioni di coloro che ascoltavano gli apostoli dopo la discesa dello Spirito Santo: “…erano stupiti, e fuori di sé per la meraviglia.” (Atti degli Apostoli)
Mi sorge un dubbio, ma perché più nessuno si meraviglia di ciò che viene dalla Chiesa di Dio, da parte dei suoi rappresentanti in terra, pur essendo tutti battezzati, cresimati, ordinati? Vale anche per me la domanda, naturalmente. Non dico che non ci sia amore autentico in tanti buoni cristiani, ci sono tante buone nicchie dove si sperimenta ancora la meraviglia dell’annuncio e della comunione. E questo riempie di gioia.
Eppure, in questi ultimi tempi, mi sembra che siamo regrediti da figli a schiavi:“… e voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo spirito che rende figli adottivi …” (Lettera ai Romani di San Paolo Apostolo)

sabato 28 maggio 2022

NOVE MESI PER LA VITA - MAGGIO 2022

Domenica   29  MAGGIO  2022  ore  16,00

alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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Amazon vara il benefit aziendale per chi abortisce


Il colosso della logistica di Jeff Bezos rimborserà le spese per tutti i dipendenti che decidono di interrompere la gravidanza per sé o per le loro mogli
Di Samuel Alito.
L’aborto come benefit aziendale. Amazon, il colosso della logistica con oltre un milione di dipendenti che ha conquistato il mondo grazie anche alla sua economia in controtendenza durante la pandemia, rimborserà le spese di viaggio per tutti i lavoratori che avranno intenzione di recarsi in ospedale o in clinica per cure o interventi medici, compresa l’interruzione della gravidanza.
E’ praticamente la risposta a tutto quel sistema di restrizioni instaurate dai governi repubblicani di vari Stati federali, in seguito a una sentenza della Corte Suprema che intende rovesciare un vecchio verdetto del 1973 e stabilisce l’autoregolamentazione di ogni Stato in questa materia così delicata.
E Amazon si mette a disposizione per facilitare questi viaggi pagando le spese (fino a 4 mila dollari) alle dipendenti o ai dipendenti che hanno preso insieme alle loro mogli questa decisione.
La sentenza nell'obiettivo della Corte Suprema si chiama “Roe versus Wade” e stabiliva praticamente la libertà di aborto in tutto il territorio americano sull’onda delle proteste femministe che avevano infiammato il Paese. Cinquant’anni dopo i giudici supremi (che hanno l’appellativo di “justice”) l’hanno rovesciata completamente fin dalle sue fondamenta etiche.
E così siamo davanti ad uno scontro etico-giuridico: la Corte Suprema da una parte che dispone la possibilità di evitare l’aborto o quantomeno limitarne gli eccessi ai governi federali e le multinazionali dall’altra, sempre più ricche di profitti, sempre più potenti, sempre più invasive in ambiti che di per sé non hanno nulla a che fare con la loro attività e che grazie alle loro risorse finanziarie illimitate facilitano coloro che desiderano aggirare la legge orientando la politica anche sul piano etico.

LE PROMESSE

 ASCENSIONE del Signore (Anno C)

nel suo nome sarà predicata la conversione e il perdono

Si dice che la speranza è l’ultima a morire, in verità neppure dopo la morte, se si riesce a credere che oltre a quella porta c’è altro. Ecco perché non muore, insieme all’anima, perché si predispone ad aspettare colui che sarà giudice della salvezza o della dannazione. I credenti sono così invitati a non demordere: “… manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è degno di fede colui che ha promesso.” (dalla lettera agli Ebrei)
Mi torna tra le mani un bellissimo poetico stralcio tratto da “Meditazione sulla morte” di Karol Wojtyla: “La speranza che va oltre la fine”. Dice “nel tempo giusto la speranza s’innalza da tutti i luoghi soggetti alla morte. La speranza ne è il contrappeso, in essa il mondo, che muore, di nuovo rivela la vita … lo spazio del grande mistero si estende tra morte e speranza, uno spazio che corre verso l’alto, come la pietra di luce solare rovesciata all’ingresso del sepolcro.”

sabato 21 maggio 2022

L’UMILE DIMORA

Sesta Domenica di Pasqua  (Anno C)

Se uno mi ama,osserverà la mia parola

Che ci si veda entrare in una cattedrale o in una chiesetta di campagna, quando il ginocchio si piega al pavimento mentre il segno della croce saluta il proprietario del tempio, nulla cambia, o dovrebbe cambiare, di ciò che attrae l’occhio e va al cuore, rispetto agli spazi, agli arredi, all’arte, al silenzio che in quei luoghi si possono trovare. Potrebbe essere tutto indifferente, trattandosi solo di pietre e sassi (cattedrale di pietre e sassi, mille statue che toccano il cielo … cantava Fausto Leali), eppure: “… in essa non vidi alcun tempio: il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo tempio.” (dal Libro dell’Apocalisse di S. Giovanni Apostolo)
Nella città di Dio, nella Gerusalemme che cala dall’alto non occorrono più chiese e campanili, edicole ed oratori, santuari e cattedrali. Perché queste sono il frutto di un desiderio passeggero o qualche cosa che si può realizzare con la volontà. Nulla da eccepire, le loro fondazioni possono essere anche molto profonde, poggiare sulla predicazione degli apostoli, sulla confessione di fede dei santi. “Per questo i templi di Dio sono anche i monumenti dei suoi santi, che hanno faticato, ma non invano, poiché altri hanno ereditato i frutti della loro fatica.” (Beato John Henry Newman)

sabato 14 maggio 2022

LE TRIBOLAZIONI

Quinta Domenica di Pasqua  ( Anno C)

Ecco la "TENDA" di Dio fra gli uomini

E’ terribilmente penoso vivere in questo preciso momento storico. Stiamo assistendo a degli avvenimenti che mai e poi mai avremmo potuto immaginare: due anni di assurdità pandemiche che hanno snaturato il buon vivere civile, ancora oggi si costringono i bambini a stare anche per otto ore con la mascherina; una guerra assurda nel pieno dell’Europa, con migliaia di morti innocenti, senza che l’Europa sappia o voglia imporre la pace, anzi, succube degli Usa, soffia sul fuoco del disastro nucleare e dell’impoverimento sociale. Anche guardando alla vita della chiesa non c’è da stare allegri. D’altronde, al riguardo, si era stati avvisati: “… dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni.” (dagli Atti degli Apostoli)

sabato 7 maggio 2022

LA MANO DI DIO

Quarta Domenica di Pasqua  (Anno C)


Di certo non è quella, che come un mito viene ripetuto ad ogni piè sospinto, con la quale quel giocatore n.10 argentino, esultando truffaldinamente, fece gol agli inglesi in quel campionato mondiale di calcio del 1986. E non è neppure immaginabile fiabescamente una mano che scende dai cieli, da oltre le nuvole:“… li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.” (dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo)
Ci sarà sicuramente capitato nel corso della vita di asciugare con la mano, con le dita, magari con la punta di un fazzoletto, delicatamente, le lacrime innocenti di un bambino, o quelle dell’amata. E la tenerezza ci avvolgeva. Così possiamo immaginare anche quella del Buon Dio.

sabato 30 aprile 2022

L’ O S P I T E

Terza Domenica di Pasqua (Anno C)

Questa sera il nostro ospite è GESU'

Quando bussano o suonano alla nostra porta e si aspetta un ospite si va ad aprire, se invece non c’è alcun preavviso prima si guarda dallo spioncino o dal videocitofono. In ogni caso al momento dell’apertura dell’uscio, lo psicologo del momento, se vede che si apre verso l’esterno, evidenzia come tale situazione segni la volontà dell’incontro, dell’andare verso. Se l’uscio, invece, si apre verso l’interno è segno, dice l’osservatore, di una capacità d’accoglienza. Indipendentemente dall’ospite: “… Alla sera ospite è il pianto, e al mattino la gioia.” (dal Salmo)

sabato 23 aprile 2022

UNA PIETRA SOPRA L’ALTRA

Seconda Domenica di Pasqua
o della Divina Misericordia (Anno C)


Molte chiese e molti oratori, antichi, sedi di scomparse confraternite, sono abbandonate. Vecchie mura che racchiudono tesori, non solo artistici, che la storia, nei secoli ci ha trasmesso, raccontando di tutti coloro che hanno costruito, mantenuto, decorato, accorato con preghiere e penitenze e che hanno trasmesso alle generazioni, fino a noi. Che ora lasciamo andare in malora, con superficialità: non sono che pezzi di pietra, di mattoni, che l’umidità e lo sgretolamento hanno ridotto ad un ammasso di inutile. Togliamo il Santissimo e ci si metta una pietra sopra, su tutto. Sì, una pietra come quella: “… la pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo.” (dal Salmo)

giovedì 21 aprile 2022

 NOVE MESI PER LA VITA - APRILE 2022

Domenica   24  APRILE  2022  ore  16,00
alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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L’OBIEZIONE DI COSCIENZA: Infermieri e medici in prima linea

Un giudice ha stabilito che la contea di Winnebago deve pagare a Sandra Rojas più di $ 374.000 di risarcimento per averla costretta a licenziarsi per le sue convinzioni pro vita.
“L’assistenza infermieristica è più di un semplice lavoro, è una nobile vocazione per proteggere la vita e non fare del male”, ha detto. “C’è qualcosa di terribilmente sbagliato nell’essere stata costretta a lasciare il lavoro a causa del mio impegnoa proteggere la vita” In Illinois le leggi proteggono  il diritto di un operatore sanitario a non partecipare alla fornitura di servizi medici (aborto e contraccezione) che violano la loro coscienza e il caso Rojas costituisce un precedente significativo. Il giudice ha motivato la condanna perché il Dipartimento della Salute ha discriminato ingiustamente l’infermiera. Avrebbe potuto assegnarla a un altro reparto.
Mentre Suor Deirdre Byrne, per i suoi malati Suor Dede, è la superiora religiosa, medico ed ex colonnello dell’esercito USA che non si è piegata al ricatto vaccinale, argomentando la sua richiesta di esenzione per motivi religiosi. Dopo una lunga battaglia legale, Suor Dede ha strappato una prima vittoria: la concessione dell’esenzione che aveva richiesto. La battaglia è ancora lunga e la sta combattendo anche per tutti noi.

sabato 16 aprile 2022

IL BIG BANG

Pasqua e Resurrezione del Signore

Da bambino la mia Pasqua era fatta da campane che suonavano, rallegrandomi, nel buio della notte del Sabato Santo, dalle colorate uova di pasqua da spaccare in fretta e furia per la scoperta delle sorprese da confrontare con quelle degli altri, dalla pasquetta invitante alla scampagnata sulle sponde del Ticino. Poi, il tutto mi venne indifferente, fino a quando il “seme sparso” in quell’innocente tempo della gioia semplice dell’infanzia non cominciò a germogliare. Non puoi più, allora, fare finta di niente, se vuoi essere, innanzitutto, onesto con te stesso. Così, cominci a chiederti che cosa significa la Pasqua, perché, a distanza di millenni, siamo ancora qui a parlare di quell’uomo ucciso in croce, d’altronde ucciso come  tanti altri. Vero è che lui era innocente, eppure di morti ammazzati ingiustamente ce ne sono sempre stati. Allora, mi dicevo, la risposta non stava sulla croce, ma nel sepolcro. Cosa avvenne in quel tenebroso antro? La Parola ce lo spiega:“… allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo, e vide e credette.”(dal Vangelo secondo Giovanni)

sabato 9 aprile 2022

IL GRIDO DELLE PIETRE

Domenica delle Palme e
della Passione del Signore (AnnoC)

Domenica delle Palme e della Passione

Nella memoria personale, e pure collettiva, la domenica delle palme viene vista come un evento festante, gioioso. Ricordo, da bambino, come mi meravigliavo nel vedere, al mattino, circolare tanta gente con in mano i rami dell’ulivo, che magari non andavano in chiesa tutto l’anno, ma il rametto dovevano andarlo a prendere, tutti ben vestiti, con quel classico abito della festa. E il sole illuminava, già caldo la facciata della chiesa, il piazzale, le vie, c’era un’aria speciale che non lasciava emergere ciò che si era appena ascoltato, la Passione del Signore. Eppure, quella Parola ci indica la strada da percorrere, se si vuol essere dei buoni discepoli. Una strada accidentata, tracciata da pietre inciampanti, fino a quella montagnola dove la vita fu donata una volta per sempre, da un uomo: “… dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso.” (dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi)
Lui, che si è fatto uomo, umiliandosi nella morte in croce per venire incontro a noi, ad abbracciarci, il Re mite e buono che ci spalanca l’amore del Padre. E lo fa con il titolo di Agnello, come profetizzato dall’agnello che Dio ha procurato ad Abramo per sostituire il figlio Isacco. Gesù, al posto di noi peccatori, si offre in sacrificio per ottenerci la salvezza. E soffre come ci racconta il Salmo: “… si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono la bocca, scuotono il capo.”

sabato 2 aprile 2022

LA SPAZZATURA

Quinta Domenica di Quaresima Anno C

Da decenni ci troviamo ormai in una situazione di carattere apocalittico. Come definire altrimenti il radicale pervertimento della società in cui siamo invischiati, senza possibilità di sganciarsi. Scrivo queste note, di solito, il venerdì sera, dopo aver letto e riletto la Parola nel corso della settimana. Ed è come se percorressi la mia personale via crucis quaresimale. E’ una sofferenza che mi avvolge, al pensiero di quei processi, solo in apparenza legittimi, fuori e dentro la Chiesa, in cui la fede cristiana è stata rimpiazzata da una ideologia umanitarista, mentre i principi del vivere civile sono stati sovvertiti. Si assiste al completo ribaltamento dei valori e alla progressiva legalizzazione del crimine e del vizio. Ditemi voi se tutto questo non è spazzatura: “… per Lui ho lasciato tutte queste cose e le considero spazzatura.” (dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi)

sabato 26 marzo 2022

FARE FESTA

Quarta Domenica Quaresima Anno C

"Laetare": Gioia dell'abbraccio(preghiera) tra il figliol prodigo e il Padre

La bontà del padre è davvero grande. Egli conosceva l’immaturità del figlio, ma ha rispettato la sua libertà. Fino in fondo. Pensate davvero che un uomo così ricco e potente, come quello della parabola del “figliol prodigo”, non abbia pensato di mandare, in incognito, un suo servo per vegliare su quello scapestrato figlio? Dicendogli, comunque, di non intervenire in nessun caso, se non nel caso di immediato pericolo di morte? Io penso che quel padre avrà sicuramente fatto questo. D’altra parte, quello stesso padre non ha forse mandato il suo Figlio per salvarci anche se siamo sul punto di non ritorno, come è successo a quel disgraziato appeso sulla croce di fianco a Gesù?
Quel padre è paziente: “… egli divise tra loro le sue sostanze.” (dal Vangelo secondo Luca) e ancora le divide fra di noi. Egli, da prima che nascessimo, conosce le nostre ingratitudini, eppure non smette di circondarci del suo amore e di darci l’occasione di cambiare. Niente scalfisce la sua speranza.

martedì 22 marzo 2022

NOVE MESI PER LA VITA - MARZO 2022

Domenica   27  Marzo  2022  ore  16,00
alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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Il Guatemala alla testa delle nazioni pro vita

Mercoledì 9 marzo, il presidente guatemalteco  
Alejandro Giammattei ha aperto i lavori del
Congresso Iberoamericano per la Vita e la Famiglia (CIVF) proclamando la sua nazione “capitale pro vita dell’America Latina”. Insieme al suo Governo, ai membri del Congresso del Guatemala, ai leader religiosi e alle delegazioni dei movimenti pro life di tutto il continente americano, Giammattei ha giurato
di proteggere la vita dal concepimento alla morte naturale e ha promesso di lottare per le famiglie della sua nazione e del mondo intero. Il giorno precedente, 8 marzo, il Parlamento
aveva approvato la legge di iniziativa
parlamentare “per la protezione della vita e della famiglia”, che prevede la protezione della vita nascente e del matrimonio e della famiglia, vieta esplicitamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso e impedisce alle scuole di insegnare l’ideologia Lgbt.
Giammattei e il Guatemala hanno ricordato al mondo intero che ciascun Paese è sovrano e può/deve attuare politiche coerenti con le proprie leggi nazionali, i propri valori e la propria cultura nazionale (oltreché con i diritti umani sinora previsti nei trattati e convenzioni internazionali), senza dover assecondare le pressioni e le ingerenze di altri Paesi, organismi internazionali, lobby. Tutto ciò merita la nostra ammirazione e il nostro rispetto. Possa il coraggio generare altro coraggio.

sabato 19 marzo 2022

LA CONVERSIONE

Terza Domenica di Quaresima (Anno C)

Credete forse che quei poveracci che muoiono in Ucraina o in Siria, piuttosto che nello Yemen o nelle altre 25 parti del mondo dove si combattono guerre più o meno dimenticate, siano più peccatori, più colpevoli di tutti noi? Oggi, in questa domenica di quaresima è sostanzialmente la domanda che viene rivolta dalla proclamazione del Vangelo a tutti quelli che si apprestano ad ascoltarla con devozione e con sincera fede: “… credete che quei galilei fossero più peccatori di tutti i galilei per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.” (dal Vangelo secondo Luca)

sabato 12 marzo 2022

ASCOLTARE CHI?

Seconda Domenica di Quaresima  (Anno C)

Questi è il mio figlio, l’amato......
I tre Vangeli sinottici riportano pressoché le stesse parole quando sul monte Tabor si udì la voce di Dio:
“Questi è il mio figlio, l’amato: ascoltatelo!”
Il momento della trasfigurazione è strettamente collegato al Battesimo di Gesù presso il Giordano, dove attraverso lo Spirito Santo si sentirono le medesime parole. Ora, noi siamo nelle medesime condizioni dei tre apostoli che Gesù portò con sé. Abbiamo ricevuto il Battesimo, abbiamo seguito, bene o male, la sua dottrina e quando ci disponiamo a rendergli omaggio andando a Messa, praticamente porta anche noi con sé. Forse sarebbe meglio una bella giornata di spiritualità, come un andare verso un deserto per meglio capire in quali condizioni, in quale stato d’animo stiamo vivendo. Magari stiamo come Pietro, Giacomo e Giovanni che: “… Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno, ma quando si svegliarono videro la sua gloria.” (dal Vangelo secondo Luca)

sabato 5 marzo 2022

IL POTERE DEL DIAVOLO

Prima Domenica di Quaresima (Anno C)

...... e il diavolo si allontanò da lui
“e ora che ne sarà del mio viaggio? Troppo accuratamente l’ho studiato senza saperne nulla. Un imprevisto è la sola speranza. Ma mi dicono ch’è una stoltezza dirselo.” (Eugenio Montale). Può sembrare anomalo iniziare una riflessione sulla Parola attingendo alla parola di un altro che ha scritto quel pensiero magari sollecitato da un evento che nulla ha a che fare con Dio o, comunque, con il senso della vita stessa. Eppure quella domanda iniziale mi ha intrigato alla luce del cammino quaresimale che s’intraprende con questa prima domenica, dove s’incontra da subito la spiegazione di come il potere del male e delle sue tentazioni cerca di circuire: “… il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: “ti darò tutto questo potere e la loro gloria perché a me è stata data e io la do a chi voglio io.” (dal Vangelo secondo Luca)

sabato 26 febbraio 2022

IL TESORO NASCOSTO

Ottava Domenica T.O. Anno C

L’uomo buono dal tesoro del suo cuore trae fuori il bene    
Bisogna salire in alto per contemplare il misterioso panorama del nostro tempo, per avere una risposta
alle grandi domande sul mistero del male che si è impossessato di questa umanità con una inaudita forza da poter distruggere ogni speranza. Eppure lo scontro fra il bene e il male, lo sappiamo, non ha un esito scontato perché: “… i vasi del ceramista li mette alla prova la fornace, così il modo di ragionare è il banco di prova per un uomo.” (dal Libro del Siracide)
Infatti, i potenti del mondo, nonostante il grande potere che ottengono, non lo mantengono a lungo. Soprattutto se si tratta di un potere a servizio del male. Sta a noi contrastarlo, lasciandoci guidare dalla Parola, dall’esempio di vita di Gesù che ha trionfato sul male salendo sulla croce e là, dall’alto di quel sacrificio, ha assicurato, fino alla fine dei tempi, che non avrebbe abbandonato gli operatori del bene: “… l’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene, l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male.” (dal Vangelo secondo Luca)

mercoledì 23 febbraio 2022

NOVE MESI PER LA VITA - FEBBRAIO 2022

Domenica 27 Febbraio 2022 ore 16,00
alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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                    Come in un catalogo
 

“Ho potuto scegliere il “papà” di mio figlio.
Ho avuto una lista di donatori compatibili e una scheda: è medico, ama Bach…”
           Carmen Consoli
   da “Il Timone”  01/2022

Così spiega la cantante come ha scelto dalla banca dati riguardante i donatori, si fa per dire, di sperma. Così è stato concepito suo figlio, fin da subito orfano di padre.
In compenso, quando sarà grande, avrà modo di appurare la compatibilità biologica con quanto scritto in quella scheda: amante musica, medico, appassionato di filosofia. E domandarsi, così, filosoficamente, a quali libertà si era ispirata sua madre.

 

 

La Parola:
Ger. 17,10
   Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta,secondo il frutto delle sue azioni.
At. 17,16

Paolo, mentre li attendeva ad Atene, fremeva dentro di sé al vedere la città piena di idoli.

Lc.11,29b

Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.

sabato 19 febbraio 2022

LA FATICA DI AMARE

VIIa Domenica T.O. Anno C

Il Vangelo di oggi è veramente difficile da digerire perché è faticoso amare tutti. Eppure Gesù ci chiama
in disparte e: “… a voi che ascoltate io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per quelli che vi trattano male. (dal Vangelo secondo Luca)
Ho molto da ridire su parecchie cose che accadono oggi, volute ed imposte da persone che dovrebbero preoccuparsi del bene comune ed invece sono protesi solo alla realizzazione di interessi di parte e ad un progetto sociale e politico ben definito. Stanno facendo del male a tanti e lo fanno con cattiveria, perciò è veramente difficile ricambiare simpatie e astensioni di giudizio sul loro operato. Gli errori bisogna denunciarli, il comportamento deve essere stigmatizzato perché bisogna soccorrere “gli orfani e le vedove”, cioè coloro che soffrono per le ingiustizie di questo mondo, anche perché: “… il Signore renderà a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà.” (dal primo Libro di Samuele)

sabato 12 febbraio 2022

ALLA SERA DELLA VITA

Sesta Domenica T.O.  Anno C

   beati voi quando vi insulteranno per causa mia rallegratevi
Dio affidò la cura del suo popolo a persone scelte. Quelle persone, però, molto spesso pensarono a fare i propri interessi. Mandò loro anche profeti a correggerli, ma finirono il più delle volte uccisi. Tanto che le maledizioni e le invettive costellano le pagine della Bibbia: “… maledetto l’uomo che confida nell’uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore.” (dal Libro del profeta Geremia)

sabato 5 febbraio 2022

LE RETI DI VITA

Quinta Domenica T.O. (Anno C)

44a GIORNATA per la VITA

Traggo da uno scritto di Lucien Jerphagnon questa preghiera: “Signore, senza alcun dubbio, è molto tardi perché possa fare ancora granché di buono nella vita. Devo pur ammetterlo, senza amarezza, semplicemente. Senza accusare la società, il governo, i miei genitori o gli altri in genere. Tuttavia, Signore, vorrei ancora riprendermi. Senza rassegnarmi troppo facilmente ad essere sempre l’ultima ruota del carro, senza coltivare la mia strana caratteristica di non essere un buon a nulla. Signore, vorrei essere ancora buono a far qualcosa, pur sapendo che ormai è troppo tardi.”
Mi ci ritrovo in questa preghiera.

sabato 29 gennaio 2022

IL DIO NASCOSTO

Quarta Domenica T.O. (Anno C)

Domenica prossima, 6 febbraio, come si dovrebbe sapere, urbi et orbi, in Italia si celebrerà la “Giornata per la Vita”, indetta dai Vescovi italiani, per ricordarci che la vita va rispettata sempre, soprattutto quando è più indifesa, come quando si trova nel grembo di una madre. Questo principio non è campato in aria, perché un essere umano, lo dice la scienza, esiste fin dalla prima sua cellula in un modo unico ed irripetibile. Per i credenti, lo dice innanzitutto il Buon Dio: “… prima di formarti nel grembo materno ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni.” (dal Libro del profeta Geremia)

giovedì 27 gennaio 2022

 NOVE MESI PER LA VITA - GENNAIO 2022

Domenica 30 Gennaio 2022 ore 16,00
alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?

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Franciscan friars of the Renewal
 
(Frati francescani del rinnovamento)

Sono una costola dell’ordine francescano, nata nel 1987 a New York, nel difficile territorio del
Bronx. Amano le sfide estreme, vivono nelle zone più difficili e povere a contatto con gli ultimi, evangelizzano attraverso le arti e la comunicazione. Su Istagram condividono fotografie che raccontano il loro mondo, i luoghi in cui operano, ma a colpire sono soprattutto i momenti di preghiera, mentre celebrano la Messa o vanno in processione con il quadro della Madonna di Guadalupe e la croce in spalla lungo le vie della città. Contemporanei e antichi, alla mano e radicali, giocano a basket e promuovono l’Adorazione eucaristica, fanno video, musica, podcast e pregano il Rosario perché sia riconosciuta la sacralità della vita umana dal concepimento alla morte naturale.
Un esempio di religiosi che grazie a Dio esistono e contagiano con la loro fede profonda e viva.

sabato 22 gennaio 2022

LA FORZA DELLA GIOIA

 Terza Domenica T.O. (Anno C)

oggi
oggi si è compiuta la Scrittura che voi avete ascoltato
      

Alla fine della Messa c’è il saluto del sacerdote o del diacono, se presente, che dice: “la Messa è finita, andate in pace”. Il più delle volte, recentemente, mi capita, però, di sentire: “testimoniate il Cristo con la gioia della vostra vita”. E’ un bel saluto, non lo nego, ma mi lascia un po’ perplesso. Come si fa, infatti, ad essere pieni di gioia in “questo mondo di ladri”, come cantava qualcuno, senza rischio di essere sconfessati?
Un altro, un certo Pierre Griolet scriveva: “… con la croce la gioia entra in questo mondo, cambia la mia pena in gioia.” E’ dura da digerire un’affermazione di questo genere, eppure trae ispirazione, sicuramente, dalla Parola: “… questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate perché la gioia del Signore è la vostra forza.” (dal Libro di Neemia)
Cioè, se viviamo i nostri giorni al cospetto del Signore, in noi viene riversato, senza nemmeno accorgercene, uno stato di felicità anche se stiamo nell’indigenza o nella malattia.

sabato 15 gennaio 2022

LE SEI ANFORE

2a Domenica T.O. Anno C

Nell’immaginario che ogni tanto mi ricostruisco nel leggere situazioni ed ambienti, persone e luoghi, cerco di tracciare quei momenti speciali in cui avvengono i fatti. Nel caso del matrimonio celebrato a Cana di Galilea la mia attenzione è sollecitata dalle sei anfore di pietra per la purificazione rituale e per la riserva d’acqua di ogni casa. Sono vuote, ed è strano, tanto più che c’era in corso un rinfresco, con un buon numero di invitati. Ma quanto vino avrebbero potuto bere, se ogni anfora poteva contenere dagli ottanta ai centoventi litri? Eppure Gesù le fece riempire d’acqua, e fino all’orlo. I servitori, pronti come si conviene a dei buoni camerieri, si attennero a quanto veniva loro ordinato: “… sua madre disse ai servitori: “qualsiasi cosa vi dirà, fatela.” … e Gesù disse loro …” (dal Vangelo secondo Giovanni)

sabato 8 gennaio 2022

IL DESIDERIO DEL BATTESIMO

 9 Gennaio 2022    
Battesimo del Signore
(Anno C)


Vedo che alcuni conoscenti ed amici hanno già sbaraccato presepe e albero di Natale e relative luci, nonché addobbi vari. Eppure il Tempo di Natale, dal punto di vista liturgico, non è ancora terminato. C’è ancora tanto da meditarci, a cominciare dal significato del Battesimo. Un sacramento che sta perdendo il suo significato principale. Infatti, non si battezza più il più presto possibile, tempi addietro il neonato/a veniva portato al battesimale il giorno dopo la nascita, al massimo entro una settimana. Oggi, invece, si posticipa uno/due anni, prendendo tempo per vedere come organizzare al meglio la cerimonia e relativo rinfresco, senza contare che in parecchi casi i genitori non sono sposati, conviventi quando va bene, e i padrini/madrine sono in condizioni di testimonianza superficiale dal punto di vista cristiano. Questa è la realtà, ci si può anche scontrare nell’affrontare le relative problematiche, ma dobbiamo prenderne atto, senza abbatterci perché: “… io vi battezzo con acqua, ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali.” (dal Vangelo secondo Luca)