Su ali d’aquila
Strada
facendo, predicate,
dicendo che
il regno dei cieli è vicino.
Gratuitamente
avete ricevuto, gratuitamente date.
Su ali d’aquila
Strada
facendo, predicate,
dicendo che
il regno dei cieli è vicino.
Gratuitamente
avete ricevuto, gratuitamente date.
CORPO e SANGUE di
Cristo anno A
Un solo Corpo
Chi mangia
la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me
e io in lui
Davvero siamo un solo corpo, così
come scrive San Paolo? In molti crediamo in Gesù Cristo, ma ciascuno si forma
una sua idea e va per la sua strada, cioè non sta alla sequela di Gesù, non si
lascia guidare dallo Spirito e guarda al Padre come ad un lontano vegliardo. La
Chiesa ne soffre, ne soffriamo tutti perché non sappiamo proteggerla.
D’altronde se non sappiamo
proteggere il corpo sofferente del malato, del vecchio, se accettiamo che i più
giovani si perdano fra sballi e droghe, che deturpano il loro corpo, che lo
svendono, che siano visti solo come carne da macello per guerre imposte dai
potenti, allora quel corpo è ancora da ripensare, da recuperare.
Come? Il mezzo è sempre uno, e
uno solo: il pane del banchetto eucaristico, ribadendo che: “…poiché vi è un
solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo
all’unico pane.” (dalla prima Lettera ai Corinti di San Paolo Apostolo)
La dimensione
trinitaria
Chi crede
nel Figlio di Dio non è condannato;
ma chi non
crede è già stato condannato,
perché non
ha creduto.
Domenica di Pentecoste anno A
In noi lo
Spirito
Mentre erano
chiuse le porte, venne Gesù
stette in
mezzo a loro e disse: ”Pace a Voi”
Ascensione del Signore anno A
Il mandato
Mi è stato dato ogni potere
in cielo e in terra.
Andate dunque e fate discepoli
Sesta Domenica di Pasqua anno A
La Grande Gioia
Chi accoglie
i miei comandamenti e li osserva,
questi è
colui che mi ama.
Quinta Domenica di Pasqua anno A
PIETRE VIVE
Chi crede in
me, anch’egli compirà le opere
che io compio e ne compirà di più grandi
L'abbondanza
Chi non
entra nel recinto delle pecore dalla porta
è un ladro e un brigante
I NOSTRI OCCHI
Allora si
aprirono loro gli occhi e lo riconobbero
Ma egli
sparì dalla loro vista
Resurrezione del Signore
CREDERE
Non avevano
ancora compreso la scrittura,
che cioè Egli doveva risorgere dai morti
Il Prezzo di
Gesù
Osanna al
figlio di Davide !
SESTO
MESE
29 MARZO 2026
LA MAMMA,OVVERO QUALCOSA
DI MOLTO BUONO, DI MOLTO BELLO
La Vita e la Morte
Signore, se
tu fossi stato qui,
mio fratello non sarebbe morto
“Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire, spendere tutti i tuoi giorni passati, se presto hai dovuto partire”. E’ una strofa di una canzone dei Nomadi per ricordare un’amica. E’ una constatazione che, in cuor nostro, ci sovrasta davanti ad una vita che finisce, soprattutto di una persona cara. C’è quanto basta per fissare il vuoto che cerca d’inghiottirci, perché la morte è un mistero che sgomenta. C’è da non capire il perché del nascere se il tutto della vita che s’intravede deve inesorabilmente tramontare, svanire alla vista di chi ancora rimane a vivere. I filosofi, i pensatori, al riguardo, si sbizzarriscono, io non riesco a seguirli, a studiarli; io riesco solo a leggere, ad ascoltare, in cuor mio: “…Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno.” (dal Vangelo secondo Giovanni)
VEDERE CON IL CUORE
Quando ero bambino mi mettevo alla prova con un gioco rischioso: percorrere il solito tragitto per arrivare a casa con gli occhi chiusi. Volevo verificare se riuscivo a tirare dritto senza deviare e se sapevo calcolare i passi necessari al fine di giungere al cancello del cortile. Puntualmente andavo a sbattere, ma era un problema solo tutto mio, era un gioco. In compenso, mi permise di capire che non basta la mente per vedere, occorrono gli occhi per andare sicuri. Con gli anni ho poi capito che si può vedere anche con il cuore. Come? Come dice l’Apostolo: “…comportatevi perciò come figli della luce; ora il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità.” (Lettera di San Paolo agli Efesini)
L’acqua viva
Chi berrà l’acqua
che io gli darò
non avrà più sete
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