La Vita e la
Croce
Se qualcuno vuole
venire dietro a me,
rinneghi se stesso, prenda
la sua croce
e mi segua
XXII DOMENICA del T.O. anno A
XXI DOMENICA del T.O. anno A
Le chiavi
A te darò le chiavi del
regno dei cieli.
Dio non comanda
l’impossibile, ma ti ammonisce
di fare ciò
che puoi e di chiedere ciò che non
puoi.
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XX DOMENICA del T.O. anno A
Una briciola di fede
Anche i cagnolini
mangiano le briciole
che cadono dalla tavola dei
loro padroni
Grande è la tua fede! Avvenga per te come
desideri.
XVII DOMENICA del T.O. anno A
La rete del
Bene e del Male
il regno dei cieli è
simile a una rete per la pesca, quando è piena si raccolgono i pesci buoni nei
canestri e si buttano via i cattivi.
Così sarà alla fine del mondo.
XVI DOMENICA del T.O. anno A
Il granaio del
cielo
C’è chi continua a seminare
zizzania, impedendo i raccolti.
Ascoltiamo Gesù, non servono
armi speciali,
basta far vivere in noi la grazia del
Battesimo.
XV DOMENICA del T.O. anno A
La Semina (della parola)
La tocchiamo con mano
quando la natura ritorna a dare frutti,
quando ogni nuova vita allieta due
sposi.
Che sapore hanno le fragole e
le ciliegie?
La gioia è sempre a portata di mano e dopo il parto
per una madre non c’è, come quella di stringere al petto il suo bambino.
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XIII DOMENICA del T.O. anno A
La ricompensa
Chi avrà dato da bere anche
un solo bicchiere d’acqua fresca
ad uno di questi piccoli
perché è un discepolo,
in verità io vi dico:
non
perderà la sua ricompensa.
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In questi giorni di caldo torrido, asfissiante,
l’idea di offrire anche solo un bicchiere d’acqua è simbolicamente più
eloquente di quanto si possa immaginare: “…chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere
d’acqua a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico:
non perderà la sua ricompensa.”(dal Vangelo secondo Matteo)
Questo gesto evangelico cui sono tenuti,
soprattutto, i discepoli di Gesù, è entrato nella consuetudine tipicamente
cristiana: vi si coglie sicuramente il senso dell’accoglienza; significativo è
il fatto che sui Cammini della cristianità, ai cancelli, alle porte che danno sui sentieri
ci siano bottiglie d’acqua fresca come segno di condivisione; e che dire se
nell’andare per la questua, come facevano un tempo i frati, seppur nella
miseria, quanto meno non veniva mai negato un bicchiere d’acqua, giusto per
riprendere con vigore il giro della carità. Questi sono gli standards di chi è
discepolo del Signore.
XII DOMENICA del T.O. anno A
La grande tenerezza
Nulla vi è
di nascosto che non sarà svelato
né di segreto che non sarà conosciuto.
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Chi ha un profilo facebook scopre
di avere tanti amici, ed altri ancora chiedono l’amicizia. E’ sicuramente una
bella cosa, salvo poi accorgersi che alcuni dei tuoi amici, proprio amici non
sono. Su alcune cose la pensano in modo completamente diverso da te e ne rimani
stupito, non te l’aspettavi. Però, ci sta! L’importante è non perdere certi
valori come il rispetto, la coerenza, la sincerità, la lealtà nel rapportarsi.
Succede, invece, che cessano i contatti, si scade in commenti offensivi e
s’invita a togliersi dal profilo. L’amicizia, quella che si pensava vera, si
sbiadisce e ci si trova come in un tradimento, quasi come se: “…tutti i miei amici aspettavano la mia
caduta.” (dal Libro del profeta Geremia)
XI DOMENICA del T.O. anno A
Su ali d’aquila
Strada
facendo, predicate,
dicendo che
il regno dei cieli è vicino.
Gratuitamente
avete ricevuto, gratuitamente date.
CORPO e SANGUE di
Cristo anno A
Un solo Corpo
Chi mangia
la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me
e io in lui
Davvero siamo un solo corpo, così
come scrive San Paolo? In molti crediamo in Gesù Cristo, ma ciascuno si forma
una sua idea e va per la sua strada, cioè non sta alla sequela di Gesù, non si
lascia guidare dallo Spirito e guarda al Padre come ad un lontano vegliardo. La
Chiesa ne soffre, ne soffriamo tutti perché non sappiamo proteggerla.
D’altronde se non sappiamo
proteggere il corpo sofferente del malato, del vecchio, se accettiamo che i più
giovani si perdano fra sballi e droghe, che deturpano il loro corpo, che lo
svendono, che siano visti solo come carne da macello per guerre imposte dai
potenti, allora quel corpo è ancora da ripensare, da recuperare.
Come? Il mezzo è sempre uno, e
uno solo: il pane del banchetto eucaristico, ribadendo che: “…poiché vi è un
solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo
all’unico pane.” (dalla prima Lettera ai Corinti di San Paolo Apostolo)
SANTISSIMA TRINITA'
La dimensione
trinitaria
Chi crede
nel Figlio di Dio non è condannato;
ma chi non
crede è già stato condannato,
perché non
ha creduto.
PENTECOSTE
Domenica di Pentecoste anno A
In noi lo
Spirito
Mentre erano
chiuse le porte, venne Gesù
stette in
mezzo a loro e disse: ”Pace a Voi”
La poetica e il ritmo della Sequenza che viene proclamata prima del Vangelo, ci offre la certezza che la fede convalida lo scorgere anche in noi l’azione dello Spirito Santo. Proprio in ciascuno di noi, in forza del Battesimo ricevuto grazie al volere dei nostri genitori. Forse loro non ne erano pienamente coscienti, si diceva: “male non fa!”, e si adempiva ad un dovere che si riteneva necessario affinché il Battesimo potesse essere un punto fermo per la vita futura della figliolanza. “Non si sa mai”! ci si giustificava, e il sacerdote, sostanzialmente, garantiva e garantisce, con il salmo; che il Signore: “…mandi il tuo spirito, sono creati e rinnovi la faccia della terra.” (dal Salmo 103)
IL MANDATO
Ascensione del Signore anno A
Il mandato
Mi è stato dato ogni potere
in cielo e in terra.
Andate dunque e fate discepoli
La Grande Gioia
Sesta Domenica di Pasqua anno A
La Grande Gioia
Chi accoglie
i miei comandamenti e li osserva,
questi è
colui che mi ama.
PIETRE VIVE
Quinta Domenica di Pasqua anno A
PIETRE VIVE
Chi crede in
me, anch’egli compirà le opere
che io compio e ne compirà di più grandi












