sabato 16 ottobre 2021

PER MOLTI

XXIXa Domenica  T.O. (Anno B)

Per molti, non “per tutti”. Una differenza non da poco, una questione che da sempre fa discutere su quale sia la giusta traduzione, su quale interpretazione dare a quel “per molti”. Intanto fra le Letture di domenica lo vediamo ripreso per due volte, cominciando con: “… il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità.” (dal Libro del profeta Isaia).
Quando Gesù si caricò sulle spalle il legno fino al Calvario, dove lo aspettava il palo della croce, contemporaneamente si caricava tutti i peccati degli uomini, nessuno escluso, neppure di quelli che lo fustigavano, lo insultavano, lo deridevano e lo uccidevano, Lui, innocente, mentre lasciavano andare un mascalzone omicida.

sabato 9 ottobre 2021

LASCIARE PER TROVARE

XXVIIIa Domenica T.O.(Anno B)

Mi viene in mente San Francesco: quando guardiamo alla sua vita, vediamo che egli si è scrollato di dosso il “giogo” dell’agiatezza e della ricchezza di suo padre e si è caricato quello di Gesù. Prima era carico di preoccupazioni, di dissipazioni, di vita “nonsense” che lo hanno portato alla guerra, alla prigione e quasi alla morte. Poi, dopo la rinuncia al padre terreno per servire unicamente il padre celeste, si è trovato libero, leggero, amante della creazione, persino della morte: “… non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle, o madre o padre o figli o campi per causa mia … che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto.” (dal Vangelo secondo Marco)

sabato 2 ottobre 2021

MISTERO GRANDE

XXVIIma Domenica T.O.(Anno B)

Guardate, non so voi, ma ogni volta che nella Bibbia, in particolare nei Vangeli, si parla del rapporto fra Dio e i bambini, io mi commuovo: “… e, prendendoli tra le braccia …” (dal Vangelo secondo Marco).
    Non esiste che un Dio si abbassi, si accovacci per guardarli negli occhi, per sorridere loro con quella tenerezza che tutti noi possiamo ben immaginare, per farci capire cos’è la maternità, la paternità. Lui ci dice che si trova alla perfezione con loro perché: “… in verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino, non entrerà in esso.” (dal Vangelo secondo Marco)