sabato 26 marzo 2022

FARE FESTA

Quarta Domenica Quaresima Anno C

"Laetare": Gioia dell'abbraccio(preghiera) tra il figliol prodigo e il Padre

La bontà del padre è davvero grande. Egli conosceva l’immaturità del figlio, ma ha rispettato la sua libertà. Fino in fondo. Pensate davvero che un uomo così ricco e potente, come quello della parabola del “figliol prodigo”, non abbia pensato di mandare, in incognito, un suo servo per vegliare su quello scapestrato figlio? Dicendogli, comunque, di non intervenire in nessun caso, se non nel caso di immediato pericolo di morte? Io penso che quel padre avrà sicuramente fatto questo. D’altra parte, quello stesso padre non ha forse mandato il suo Figlio per salvarci anche se siamo sul punto di non ritorno, come è successo a quel disgraziato appeso sulla croce di fianco a Gesù?
Quel padre è paziente: “… egli divise tra loro le sue sostanze.” (dal Vangelo secondo Luca) e ancora le divide fra di noi. Egli, da prima che nascessimo, conosce le nostre ingratitudini, eppure non smette di circondarci del suo amore e di darci l’occasione di cambiare. Niente scalfisce la sua speranza.

martedì 22 marzo 2022

NOVE MESI PER LA VITA - MARZO 2022

Domenica   27  Marzo  2022  ore  16,00
alla Chiesa della Madonna degli Angeli

Che ne è di tuo figlio, di tuo padre,
di tua madre, di tuo fratello?
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Il Guatemala alla testa delle nazioni pro vita

Mercoledì 9 marzo, il presidente guatemalteco  
Alejandro Giammattei ha aperto i lavori del
Congresso Iberoamericano per la Vita e la Famiglia (CIVF) proclamando la sua nazione “capitale pro vita dell’America Latina”. Insieme al suo Governo, ai membri del Congresso del Guatemala, ai leader religiosi e alle delegazioni dei movimenti pro life di tutto il continente americano, Giammattei ha giurato
di proteggere la vita dal concepimento alla morte naturale e ha promesso di lottare per le famiglie della sua nazione e del mondo intero. Il giorno precedente, 8 marzo, il Parlamento
aveva approvato la legge di iniziativa
parlamentare “per la protezione della vita e della famiglia”, che prevede la protezione della vita nascente e del matrimonio e della famiglia, vieta esplicitamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso e impedisce alle scuole di insegnare l’ideologia Lgbt.
Giammattei e il Guatemala hanno ricordato al mondo intero che ciascun Paese è sovrano e può/deve attuare politiche coerenti con le proprie leggi nazionali, i propri valori e la propria cultura nazionale (oltreché con i diritti umani sinora previsti nei trattati e convenzioni internazionali), senza dover assecondare le pressioni e le ingerenze di altri Paesi, organismi internazionali, lobby. Tutto ciò merita la nostra ammirazione e il nostro rispetto. Possa il coraggio generare altro coraggio.

sabato 19 marzo 2022

LA CONVERSIONE

Terza Domenica di Quaresima (Anno C)

Credete forse che quei poveracci che muoiono in Ucraina o in Siria, piuttosto che nello Yemen o nelle altre 25 parti del mondo dove si combattono guerre più o meno dimenticate, siano più peccatori, più colpevoli di tutti noi? Oggi, in questa domenica di quaresima è sostanzialmente la domanda che viene rivolta dalla proclamazione del Vangelo a tutti quelli che si apprestano ad ascoltarla con devozione e con sincera fede: “… credete che quei galilei fossero più peccatori di tutti i galilei per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.” (dal Vangelo secondo Luca)

sabato 12 marzo 2022

ASCOLTARE CHI?

Seconda Domenica di Quaresima  (Anno C)

Questi è il mio figlio, l’amato......
I tre Vangeli sinottici riportano pressoché le stesse parole quando sul monte Tabor si udì la voce di Dio:
“Questi è il mio figlio, l’amato: ascoltatelo!”
Il momento della trasfigurazione è strettamente collegato al Battesimo di Gesù presso il Giordano, dove attraverso lo Spirito Santo si sentirono le medesime parole. Ora, noi siamo nelle medesime condizioni dei tre apostoli che Gesù portò con sé. Abbiamo ricevuto il Battesimo, abbiamo seguito, bene o male, la sua dottrina e quando ci disponiamo a rendergli omaggio andando a Messa, praticamente porta anche noi con sé. Forse sarebbe meglio una bella giornata di spiritualità, come un andare verso un deserto per meglio capire in quali condizioni, in quale stato d’animo stiamo vivendo. Magari stiamo come Pietro, Giacomo e Giovanni che: “… Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno, ma quando si svegliarono videro la sua gloria.” (dal Vangelo secondo Luca)

sabato 5 marzo 2022

IL POTERE DEL DIAVOLO

Prima Domenica di Quaresima (Anno C)

...... e il diavolo si allontanò da lui
“e ora che ne sarà del mio viaggio? Troppo accuratamente l’ho studiato senza saperne nulla. Un imprevisto è la sola speranza. Ma mi dicono ch’è una stoltezza dirselo.” (Eugenio Montale). Può sembrare anomalo iniziare una riflessione sulla Parola attingendo alla parola di un altro che ha scritto quel pensiero magari sollecitato da un evento che nulla ha a che fare con Dio o, comunque, con il senso della vita stessa. Eppure quella domanda iniziale mi ha intrigato alla luce del cammino quaresimale che s’intraprende con questa prima domenica, dove s’incontra da subito la spiegazione di come il potere del male e delle sue tentazioni cerca di circuire: “… il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: “ti darò tutto questo potere e la loro gloria perché a me è stata data e io la do a chi voglio io.” (dal Vangelo secondo Luca)