II di Pasqua (Domenica in Albis)
Festa della Divina Misericordia
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| la nostra scintilla .... il dono della vita |
Il Signore è il mio aiuto
(Salmo), e lo è per la vita di oggi e per la vita di domani. Perché Lui è
il… ”Primo e l’Ultimo, il Vivente” (Ap), in Lui c’è l’Alfa e l’Omega, in Lui c’è
il tempo, c’è il sempre. Anche noi possiamo entrarci, ma solo con il suo aiuto.
Per la verità ci siamo entrati con lo scoccare della nostra prima scintilla di
vita, solo con la nostra unica scintilla.
Ciascuno ha la sua, scoccata
quella non ce ne sono altre: è la nostra Alfa e Omega. L’inizio della nostra
esistenza nella sua Grazia che coincide con il dono della vita.
Per questo ogni volta che questa
vita si guasta c’è la possibilità che possa essere guarita (…”e tutti venivano
guariti” At) perché il DNA del dono è immutabile e basta poco a riaccenderlo.
Basta un poco di fede nella persona
di Gesù. L’hanno sperimentato gli apostoli, lo possiamo sperimentare anche noi
nella nostra testimonianza di buoni cristiani.
Occorre, però, lasciare alle
spalle l’incredulità, tipo quella di Tommaso. Quest’apostolo, passato, suo
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| Basaldella di Campoformido |
malgrado, ad una maggiore notorietà rispetto agli altri, bisogna proprio
capirlo: era triste, sfiduciato, impaurito, come i suoi compagni dopo tutto. E
quando Gesù appare agli altri, la stizza accresce e i dubbi lo stesso. Eppure,
Gesù entra nelle nostre case chiuse, sprangate, nei nostri cuori serrati, duri
come pietre, nelle nostre menti fredde ed ottuse, pronte a mettere tutto in
discussione. Anche a me era accaduto più o meno la stessa cosa.
Ero scettico, praticante nella
religione, ma durante il servizio militare guardavo con titubanza a quella
parvenza di pratica religiosa che si viveva in caserma.
Il cappellano era proprio un buon
sacerdote, un parroco di campagna (Basaldella non faceva più di trecento anime)
e