Sulla via della
giustizia
Un uomo aveva due figli.
Si rivolse al primo “Figlio, va’ a lavorare nella vigna"
“Non ne ho voglia” rispose. Ma poi vi andò.
Il secondo disse: “Sì, signore”. Ma non vi andò.
Chi ha compiuto la volontà del padre?
Si rivolse al primo “Figlio, va’ a lavorare nella vigna"
“Non ne ho voglia” rispose. Ma poi vi andò.
Il secondo disse: “Sì, signore”. Ma non vi andò.
Chi ha compiuto la volontà del padre?
stampa
Si
dice che anche i migliori fra gli uomini non possono cambiare il proprio
destino, ma è una convinzione sbagliata. Tutti possono prendere in mano la
propria vita e dare un senso diverso rispetto a quanto fatto o subito fino a
quel momento.
Lo
scrive anche il profeta: “se il malvagio si converte dalla sua malvagità e
compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere sé stesso, certo vivrà e non
morirà.” (dal Libro del profeta Ezechiele)
Cosa vuol dire vivrà e non morirà? Sicuramente morirà, ma sarà la morte di colui che era prima di convertirsi, prima di quelle malvagie opere che aveva propugnato e personalmente attuato. Tanto per intenderci, pensiamo a quanti si sono spesi per introdurre nel nostro sistema giudiziario il diritto all’aborto e nello stesso tempo procuravano personalmente aborti, documentandoli e vantandosene, pur sapendo che erano, e sempre saranno, omicidi di esseri umani. Ecco, chi si ravvede e si mette a compiere atti giusti, riparatori, ha buone possibilità di vivere dopo la morte.
Cosa vuol dire vivrà e non morirà? Sicuramente morirà, ma sarà la morte di colui che era prima di convertirsi, prima di quelle malvagie opere che aveva propugnato e personalmente attuato. Tanto per intenderci, pensiamo a quanti si sono spesi per introdurre nel nostro sistema giudiziario il diritto all’aborto e nello stesso tempo procuravano personalmente aborti, documentandoli e vantandosene, pur sapendo che erano, e sempre saranno, omicidi di esseri umani. Ecco, chi si ravvede e si mette a compiere atti giusti, riparatori, ha buone possibilità di vivere dopo la morte.

