26 ottobre 2017

VIGEVANO, CULLA PER I NEONATI ABBANDONATI



Il Centro di Aiuto alla Vita Lomellino realizza la versione moderna della “ruota degli esposti” e chiede contributi.
Anche a Vigevano sarà realizzata la culla per la vita, il successore in chiave moderna della “ruota degli esposti” che nei secoli scorsi evitava pericolosi abbandoni di neonati, consegnandone le sorti a conventi e chiese. A realizzarla sarà il Centro di Aiuto alla Vita Lomellino, che ha sede in via Madonna degli Angeli, nei pressi dell’omonima chiesa.
“Utilizzeremo una finestra della sede – spiega i responsabile del sodalizio Gaetano Mercorillo – e posizioneremo una vera e propria culla, a norma a livello di sicurezza e di privacy. Nel momento in cui sensori della culla registreranno movimenti, verrà attivata una telecamera collegata con il 118 e partirà una chiamata d’allarme sui telefoni dei volontari. Se dalla sala medica ci sarà la conferma della presenza di un neonato, un’ambulanza si attiverà immediatamente per mettere al sicuro il piccolo”. Una simile struttura, installata nel 2009 ad Abbiategrasso, ha permesso di salvare la piccola Azzurra, lasciata nella culla per la vita nell’aprile del 2016.


“Sul nostro territorio non abbiamo elementi per dire che ci sia una situazione drammatica – prosegue Mercorillo – può però succedere quando meno uno se lo aspetta, come avvenuto ad Abbiategrasso. Per quello crediamo sia utile averla anche a Vigevano. A noi interessa far emergere una vera cultura della vita.”
Un simile apparecchio insieme alle opere murarie necessarie, ha un costo non irrisorio per un’associazione. Sui social network è iniziata una campagna di sensibilizzazione con la presenza del gazebo del Centro di Aiuto alla Vita durante la festa patronale.
“Ci mancano ancora dei soldi, conclude Mercorillo, per questo vogliamo rivolgere un appello a quanti, cattolici e non, condividano la nostra visione di aiuto alla vita, affinché siano organizzati eventi per raccogliere i fondi mancanti e poter al più presto dotare Vigevano della Culla per la Vita.”