Vla Domenica T.O. - Anno A

 Con chiarezza
lo vi dicose la vostra giustizia non supererà
 quella 
degli scribi e farisei, 
non entrerete nel regno dei cieli

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 Ci tocca, ogni giorno, sentire castronerie di ogni genere: sulla mancanza di responsabilità in chi gestisce il “bene pubblico”; sull’assenza di valori nei rapporti umani; di crisi sociale che porta alla disumanizzazione, oltre che alla dissoluzione di nazioni, di civiltà; e di altro ancora, sarebbe un elenco interminabile. Purtroppo, chi mette in evidenza questo panorama non si rende conto di essere la causa di tutto ciò, in un corto circuito ideologico che genera contraddizioni ed autoassoluzioni. E’ la faccia sinistra della politica, ma, in ultima analisi, di chiunque tende a campare per salvaguardare il proprio “orticello”. In questa logica è scontato l’allontanamento da Dio, addirittura negandolo, e pertanto, combattere e distruggere tutto quanto la Legge del Signore propone alle sue creature. Infatti: “…davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male: ad ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.” (dal Libro del Siracide)

V° Domenica T.O. - Anno A

 La Luce del Giusto

Voi siete il sale della terra
voi siete la luce del mondo

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Se una persona è giusta non ha nulla da temere. Potrà di certo capitarle di essere trattata male, di subire tragici rovesci, di non avere successo nella vita; sono tutte evenienze che saprà superare alla grande. 
Lo dice la storia, soprattutto lo dice il Signore: “…eterno sarà il ricordo del giusto. Cattive notizie non avrà da temere, saldo è il suo cuore, confida nel Signore.” (dal Salmo 111) La sua vita sarà di esempio, potrà essere osteggiata da molti, sarà a rischio martirio, ma proprio per il senso di giustizia che alberga nel suo cuore, darà senso e dignità ad ogni scelta che si troverà a dover fare.

 

IVa Domenica T.O. - Anno A

BEATI I DEBOLI

Cercate il Signore voi tutti, poveri della terra.

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La prima domenica di febbraio, ogni anno, è dedicata alla “Giornata per la Vita”, iniziativa della Conferenza Episcopale Italiana. Si è giunti alla 48a edizione, il cui tema quest’anno è “Prima i bambini.” Ai bambini, si dovrebbe il massimo dell’attenzione da parte di ogni comunità, di ogni società civile; le cose non stanno così. E’ un grosso errore, perché se hai dispiaceri, lo scrive Francois-René de Chateaubriand, fissa lo sguardo su un bambino che dorme: imparerai qualcosa da quell’innocenza e ti sentirai completamente sollevato. E’ vero! L’altro giorno guidavo un Rosario per un defunto e davanti a me c’era un papà con in braccio con un bambino. Quel piccolo per un po’ ha resistito in silenzio, guardandosi attorno, poi ha chinato il capo appoggiandolo sul petto del papà. Era impossibile non incantarsi, guardandolo in quell’affidarsi. Anche la preghiera a suffragio assunse un altro ritmo. Questa immagine, viva nella memoria, e la Parola di questa domenica, aiuta ad approfondire il significato di questa “Giornata per la Vita”.

Terza Domenica T.O. - Anno A

LA CHIAMATA

Venite dietro a me. Vi farò pescatori di uomini

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Gesù si era recato da Giovanni, suo cugino e coetaneo, per chiedergli il Battesimo. Di certo egli non aveva bisogno di purificazione dai peccati, ma mettendosi in fila con i peccatori, ha iniziato il cammino di umiliazione che giungerà a compimento sulla croce. Tuttavia nel suo portamento c’è l’autorevolezza di chi ha ben presente quali siano le attese nell’animo degli uomini di buona volontà. Perciò, si avvia per le vie del mondo (Galilea delle genti) chiamando, anche solo con lo sguardo, con una sola parola: “seguimi!”. Quella che rivolse a Levi (Matteo) il pubblicano, cioè il peccatore. Mentre, viceversa, ai fratelli pescatori garantiva loro un altro tipo di pesca, d’ora in poi, disse, sarete: “pescatori di uomini”. In quel momento, c’è da domandarsi, cosa mai capirono quei lavoratori, padri di famiglia, giovani speranzosi, sognatori di libertà? Eppure quello sguardo sincero vinse quei cuori più di tante parole.

Seconda Domenica T.O. - Anno A

 La nuova vita

“ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”

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Una nuova vita, per ciascuno di noi, è sempre possibile. Lo è addirittura dal momento del nostro concepimento, fino all’ultimo respiro prima di rendere la propria vita a Dio. Un proverbio piemontese dice che si comincia a morire quando si nasce. Vero, però davanti a noi c’è sempre la prospettiva di una vita nuova. Ci siamo aggrappati nel ventre di nostra madre ed abbiamo fatto di tutto per giungere ad una nuova vita con la nascita. Un notevole traguardo che non ci è dato di ricordare, ma lo fu grazie alla mamma e al Buon Dio che: “…mi ha plasmato suo servo dal seno materno per…(dal Libro del Profeta Isaia).Emerge una verità: ognuno ha un compito nella vita che ci è stata donata.

Battesimo del Signore (anno A)

11 Gennaio 2026
L’INIZIATIVA DI GESU’
Sono io che devo essere battezzato da te
                           e tu vieni da me? 

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C’è d’aver compassione per questo mondo, soprattutto per i semplici che non vedono il male scendere su di loro. Viene quasi da gridare vendetta al cospetto di Dio per queste ingiustizie. Eppure, se è vero che tutto ciò che accade non sempre è voluto da Dio, è pur vero che tutto ciò che accade è sempre permesso da Dio. Non è, però, che questo assioma ridimensioni lo stato di sconforto e l’irritazione nei confronti di ciò che accade nel mondo oggi.  Occorre, allora, seguire il consiglio di San Francesco di Sales: “quando il cuore è caldo, bisogna tenere la bocca chiusa.”?  Può essere, ma la tastiera del computer è, comunque, disponibile. La tentazione di sproloquiare su quanto avviene nel mondo, ma anche nella piazza della propria città, è troppo forte. Anche ai profeti accadeva, ma poi sapevano riportare i fatti nella loro giusta dimensione perché c’era, e ci sarà il tempo in cui: “…proclamerà il diritto con verità. Non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento.”  (dal Libro del profeta Isaia)

Seconda DOMENICA dopo NATALE (ANNO A)

LA LUCE NEL MONDO

L’incarnazione del Verbo è la rivelazione
della dignità di ogni persona umana

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Alzarsi quando è ancora buio, iniziare a camminare nell’incertezza di essere sulla strada giusta, scrutare le prime ombre che il sorgente chiarore dell’alba disegna attorno, mentre in lontananza il cielo si fa più chiaro con i primi raggi dell’aurora. Poi, all’improvviso tutto compare, la luce s’impone su tutto e ti avvolge, allontanando la paura e le tenebre sono debellate. Che sensazione di pace, che stimolo ad aumentare il passo, mentre davanti a te la tua ombra si allunga e vai felice perché la luce ti scalda ed un altro giorno dà senso alla tua vita.
E’ un’esperienza da vivere, che apre il cuore alla comprensione di quella luce di cui parla il Vangelo di Giovanni: “…veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.”