sabato 4 luglio 2020

LA SCHIERA DEI PICCOLI

XIV Domenica T.O.(Anno A)
In quasi tutte le chiese sono un caposaldo degli ornamenti liturgici sugli altari e sulle volte, sui capitelli e nelle cappelle. Parlo degli angeli. Sembra siano posti come riempitivi di spazi o come compagnia di raffiguranti Santi o Madonne. Penso, invece, che abbiano un’altra funzione, quella di ricordare che sono i soggetti privilegiati del buon Dio. Rappresentano quei piccoli cui il Signore dà l’incarico di comunicare al mondo il suo grado di amabilità. Alcuni giorni fa sono entrato in una chiesa dove vi è un affresco raffigurante l’Assunzione di Maria al cielo, contornata da una miriade infinita di visi di bimbi (angeli) festanti. Uno spettacolo. Sono questi tutti quei bimbi che gli uomini rifiutano e non fanno nascere per motivi assurdi ed inumani, sono quei bimbi che Dio Padre ha pensato per noi, che ha accolto al posto nostro, colmandoli della sua pienezza. Non solo, sono quei bimbi cui ha chiesto di mostrare al mondo l’innocenza nel sacrificio, nel dolore, purificati dall’amore sovrabbondante della loro breve esistenza.
Come, per esempio, la vita di Sara Matteucci, nata in cielo a sette anni. Sentendo parlare questa piccola del suo incontenibile desiderio del Paradiso, si capisce che lo può fare solo perché viene acceso in lei come un fuoco sulla croce della malattia che, per un mistero che solo Dio conosce, già arde in lei da piccolissima. Si potrebbe portare una serie infinita di altri esempi, tanti sono i piccoli martiri cui è chiesto molto perché tanto possono dare, anche e, soprattutto, a quei piccoli i cui corpi finiscono nei contenitori dei rifiuti ospedalieri. 

sabato 27 giugno 2020

PERDERE E TROVARE LA VITA


XIII Domenica T.O. (Anno A)
In questi giorni di tristezza si assiste a tante assurdità che c’è davvero da domandarsi se l’uomo di oggi non abbia proprio perso il “senno” della ragione. In Europa si rinnegano le radici cristiane e si vede dove siamo arrivati. Ben che vada la religione islamica imporrà la propria legge, la propria cultura. Giustamente, dal loro punto di vista. In America con la scusa della lotta al razzismo, ne stanno combinando di tutti i colori. Adesso propongono di abbattere anche le statue di Gesù perché rappresenta il suprematismo bianco, la Chiesa cattolica è sbeffeggiata a destra e a sinistra e i suoi ministri tacciono. Ma forse è meglio così, è ora che a parlare siano i veri fedeli perché il Signore non si vergogna di chiedere al suo servo:
“…Eliseo disse a Giezi, suo servo: “che cosa si può fare per lei?” (dal Secondo Libro dei Re).
Cioè il profeta, riverito e ben trattato da una donna ogni volta che passa da casa sua, chiede al sottoposto come può sdebitarsi per tanta bontà. Non può avere figli, dice il servo, che sa guardare alla realtà della coppia e della famiglia. E, come dono di Dio, il figlio venne concepito e dato alla luce.

venerdì 26 giugno 2020

NOVE MESI PER LA VITA - GIUGNO 2020

Domenica 28 Giugno 2020 ore 16,00   
alla Chiesa della Madonna degli Angeli
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ci uniamo VIRTUALMENTE in preghiera
effettuando una DIRETTA Facebook
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La vita ci interpella:
Sara Matteucci,il mistero della Fede bambina
È praticamente impossibile tradurre in parole la vita di Sara Matteucci (1978-1986). Non è forse neppure un caso che Sara nasca nel 1978, anno in cui viene introdotto in Italia il diritto di aborto.

E se ciò è vero per ogni figlio di Dio, la cui esistenza è un miracolo unico ed irripetibile, lo è ancor più per questa piccola bambina che Dio stesso ha voluto scrivere tra i santi del nostro tempo.

sabato 20 giugno 2020

TERRORE ALL’INTORNO


XII Domenica T.O. (Anno A)
...Non valete forse voi più di due passeri ?
“Terrore all’intorno” è un’espressione usata dal profeta Geremia per ben evidenziare ciò che vedeva intorno a sé. Israele, il popolo di Dio, perduto nell’idolatria, nella violenza e nella prepotenza. Solo ingiustizie e miserie per le strade delle città. E tutto sprofondava perché i suoi ammonimenti venivano derisi e la Parola di Dio era rifiutata:
“…terrore all’intorno!...cantate inni al Signore perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.” (dal Libro del Profeta Geremia)
Non abbiate paura !
Nonostante la drammaticità, la speranza e la certezza dell’azione positiva del Signore non viene meno. Nella storia dell’umanità è una costante. La tocchiamo con mano anche noi. In questa epoca di travaglio, di abbandono della vera religione. In questi mesi di paura e di desolazione, dove si respira con fatica, dove si tengono le distanze, dove sono abolite le strette di mano, gli abbracci, il camminare fianco a fianco. Le ideologie la fanno da padrone, le oligarchie impongono i politici, la volontà del popolo non conta più nulla, il figlio dell’uomo è disprezzato in sé e vale meno di un elefantino, milioni di esseri umani sono spinti all’emigrazione, è negata ogni identità nazionale, l’unica vera religione è, da una parte, martirizzata e contemporaneamente attaccata dall’interno. Purtroppo per noi, non c’è in giro alcun profeta come Geremia, anzi non passa giorno che un qualche vescovo non ne spari una più grossa della precedente, che un qualche “cattolico” giornale non faccia propaganda radicale, che una qualche “cattolica” università non trovi un testimonial fuori casa. Si rimane a bocca aperta, le braccia cadute, il vuoto dentro di sé. 
Salva solo la Parola: “…la grazia di Dio e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo si sono riversati in abbondanza su tutti.” (dalla Lettera di San Paolo ai Romani).
La Grazia ci salva e la relazione sacramentale con il Signore ci rinsalda.

sabato 13 giugno 2020

IL PANE FATTO CARNE

Corpo e Sangue di Cristo
(Corpus Domini) Anno A
"Quando ci rechiamo al Mistero Eucaristico, se ne cade una briciola, ci sentiamo perduti. E quando stiamo ascoltando la Parola di Dio, e ci viene versata nelle orecchie la Parola di Dio e la carne di Cristo e il suo sangue, e noi pensiamo ad altro, in quale grande pericolo non incappiamo?” (San Girolamo).
Trascrivo questo pensiero che è giovedì sera. In altro tempo avrei partecipato alla processione del Corpus Domini, ma in questo tempo quasi tutti i vescovi, i parroci hanno rinunciato alla processione, preoccupati dagli eventuali assembramenti. In quale grande pericolo ci stiamo infilando, me lo domando anch’io. Tutti ligi nel rispettare i dettami delle autorità civili anche in quelle faccende che riguardano solo ed esclusivamente l’autorità ecclesiale.

sabato 6 giugno 2020

IL BACIO SANTO


Santissima Trinità (Anno A)
Santissima Trinità
Ecco, siamo alla festa del Mistero Trinitario, quello per cui molte altre professioni religiose ci fanno sopra un sorrisetto, snobbando la Tradizione vivente della Chiesa. Che ci dice cose divine con parole umane. Dio è Unico, e però, ammettiamolo, sappiamo soltanto qualcosa su Dio, ma nello stesso tempo è quel qualcosa di vero perché ci viene dalla Rivelazione. Diciamo che Dio è Padre, ma il suo amore ha anche le tenerezze e le premure di una madre, di uno sposo, di un amico. Ecco perché quell’Amore s’incarna nel Figlio. Questi è l’espressione diretta dell’Amore del Padre che salva l’uomo dalla perdizione, dal nulla. Tutta l’azione salvifica del Figlio viene portata nella vita di ciascuno di noi dallo Spirito Santo che attesta così come tutti possiamo divenire figli di Dio:
“…Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in Lui non vada perduto.” (dal Vangelo di Giovanni)
Con questo non è che si è capito tutto della Trinità, ma quanto meno si capisce perché il segno della croce ci è tanto famigliare, pur se a volte sembra quasi ce ne vergognamo.

sabato 30 maggio 2020

IL SOFFIO DELLA VITA


Domenica di Pentecoste (Anno A)

“Se senti un soffio nel cielo, un vento che scuote le porte, ascolta è la voce che viene, è l’invito ad andare lontano…” è l’inizio del ritornello di una canzone che si cantava in chiesa negli anni ’70. Un canto molto bello, coinvolgente, che faceva venire la pelle d’oca. Ci parlava di quegli uomini che furono travolti, trasformati dallo Spirito Santo. Disperati perché rimasti soli dopo l’ascensione di Gesù, confortati solo dalla presenza di sua mamma, improvvisamente sentirono dentro di loro un fuoco, quel fuoco di chi sa ascoltare e capire tutte le Parole d’amore che il Signore aveva loro insegnato. Erano poveri uomini, pescatori, quasi tutti senza quel minimo d’istruzione, eppure divennero inarrestabili, evidentemente per meriti non loro: “…e li udiamo parlare tutti le nostre lingue delle grandi opere di Dio.” (dagli Atti degli Apostoli)

venerdì 29 maggio 2020

NOVE MESI PER LA VITA - MAGGIO 2020

Domenica 31 Maggio 2020 ore 16,00   
alla Chiesa della Madonna degli Angeli
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ci uniamo VIRTUALMENTE in preghiera
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Moderne incubatrici:46 bimbi bloccati in Ucraina

La vicenda dei 46 bimbi bloccati in Ucraina ricorda che l’utero in affitto è l’esito più sconcertante della fecondazione artificiale.
Cosa fare con i bambini? Depositati nella nursery della Biotexcom, in Ucraina, come tanti pacchi in attesa di spedizione i 46 bimbi aspettano i committenti in un desolato vuoto di relazione.
Quanto sta succedendo in questi giorni in Ucraina, e che l’emergenza Coronavirus con annesso lockdown ci sbatte sotto gli occhi, induce ad alcune considerazioni. La prima, sulla sorte di quei bambini che vengono al mondo con la pratica inumana dell’utero in affitto che strappa il bambino alla donna che lo ha Creato a immagine e somiglianza di un Dio trinitario, comunione di amore fin dal concepimento; l’essere umano ha fame di relazioni e la prima è proprio con colei che gli dà la vita e che lo porterà in grembo fino al parto. … Solo il cinico affarismo delle cliniche specializzate nella fabbrica dei bambini e l’egoismo individualista dei committenti possono calpestare il diritto di un figlio. La seconda considerazione non può prescindere dal considerare la pratica dell’utero in affitto - ancora illegale nel nostro Paese - uno degli esiti, il più sconcertante e inumano della fecondazione in vitro, regolamentata in Italia dalla legge 40/2004…. A nulla servì a suo tempo obiettare che la stessa fecondazione in vitro omologa era pratica iniqua, indegna dell’uomo e causa della morte di un numero impressionante di embrioni.

sabato 23 maggio 2020

LA TERRA DI DIO


Ascensione del Signore   (Anno A)
Gesù ascendendo al Trono di Dio Padre porta fino al più alto dei Cieli la nostra natura umana, nutrita fin dal tempo del concepimento nel ventre delle nostre madri. Ci mostra che ogni essere umano è chiamato alla vita terrena per essere elevato al cielo, non per essere gettato tra i rifiuti.
Che il mondo sia corrotto, che ci sia tanto male, non lo scopriamo di certo oggi, ma mai come oggi ci accorgiamo di quanto sia diffuso, soprattutto nelle famiglie, nelle case, pure fra le persone che dicono di volersi bene. Sappiamo bene che anche dopo Cristo il male non è finito, però Gesù Cristo rende possibile il cambiamento:
“…vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di Lui.” (dalla Lettera di San Paolo agli Efesini)

sabato 16 maggio 2020

LA CITTA’ DELLA GIOIA



Sesta Domenica di Pasqua (Anno A)
il Padre vi darà un altro Paràclito
Mi piacerebbe proprio svegliarmi con in testa il ritornello “domenica è sempre domenica, si sveglian le città con le campane…”, purtroppo, invece, anche questa domenica sarà triste. Forse l’ultima, perché dalla prossima si potrà ritornare in chiesa, in parrocchia e davvero potremo sospirare con il Salmo:
…entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti, pronunciati dalle mie labbra, promessi dalla mia bocca nel momento dell’angoscia.”
Nel silenzio di una preghiera, pensando all’amato o all’amata, al fratello o alla sorella, al papà o alla mamma, alla figlia o al figlio, là nella solitudine del reparto covid, nella paura di non farcela, di non poter neppure stringere la mano amica, ecco, nel silenzio della propria angoscia, quanti voti si sono alzati quali intenzioni di penitenza per la salvezza del proprio caro. Quando si è esauditi, allora, la gioia è grande, i ringraziamenti sono infiniti, le promesse si mantengono. Con gioia, come in un sogno, perché ciò vuole dire avere un
Non vi lascerò orfani: verrò da voi.
futuro, un fuoco che brucia dentro il cuore. Lasciamoci inondare di sogni, nonostante le fatiche e le brutture esistenti in noi stessi e in questa strana umanità. In questa strana cattolicità, dove tutto è in discussione, dove ciascuno la pensa a modo proprio, dove ci si divide anche per il come bisognerà ritornare in chiesa, come partecipare alla celebrazione, come ricevere la Comunione.

sabato 9 maggio 2020

IL TURBAMENTO DEL CUORE

Quinta Domenica di Pasqua (Anno A)
Quando si perde quasi tutto, si perde anche la gioia di vivere, dentro a questa quotidianità fatta di tensioni, incomprensioni, meschinità, debolezze. Se ne vedono di tutti i colori, è come se fossimo immersi in una condizione forzata, oserei dire di mortalità. Nei fatti, con la malattia, con i mutamenti nei rapporti interpersonali, con la visione di un futuro grigio ciascuno conterà come il due di picche per questa società che intende cambiare il destino dell’uomo. Ci rimane solo una speranza:
“…ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame”. (dal Salmo)

sabato 2 maggio 2020

A VOCE ALTA


Quarta Domenica di Pasqua (Anno A) 
Di solito, dopo la proclamazione del Vangelo, i fedeli si siedono ed il sacerdote fa la sua omelia, finita la quale si siede anche lui per un paio di minuti, tutti in silenzio. Come se si dovesse meditare su ciò che si è appena ascoltato dal predicatore. Dovrebbe essere, invece, l’esatto opposto. Idealmente il sacerdote, quando si appresta a spiegare la Parola di Dio, ripete il gesto di Pietro:
“…allora Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò.” (dagli Atti degli Apostoli)
E’ un gesto che scaturisce dall’ascolto e dalla preghiera, che non sono un fatto personale, bensì comunitario “…allora Pietro con gli Undici…”. Mi piacerebbe, al riguardo, che allora, dopo la lettura del Vangelo, tutti ci sedessimo, in silenzio, come ringraziamento orante di ciascuno per la Parola ricevuta. Dopo di che, ecco che il sacerdote “si alza e a voce alta parla”. Uno stile che dovrebbe, quindi, essere assunto proprio su stimolo del dono dello Spirito Santo con la Scrittura ricevuta.

venerdì 1 maggio 2020

ROSARIO PER LA VITA

Ogni sera di Maggio  ROSARIO PER LA VITA

CHIESA MADONNA DEGLI ANGELI - ORE 21,00
Libretto (http://www.cavlomellino.it/PDF/20200501%20Rosario%20per%20la%20Vita%20mese%20di%20Maggio.pdf)
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E' dal 2005 che il Centro di Aiuto alla Vita di Vigevano nel mese di maggio propone la recita del Rosario per la Vita presso la chiesa della Madonna degli Angeli. Non vogliamo interrompere questo appuntamento annuale, pur se, a causa del corona virus, non possiamo aprire le porte della chiesa.
Ci troveremo quindi, per chi vorrà e potrà, su Facebook con una diretta all'interno della chiesa. Tutte le sere alle ore 21.00 dal 1°al 31maggio. Utilizzeremo un libretto guida che è possibile scaricare per meditare insieme i misteri e recitare le preghiere intercalate da canti. Seguirà la Benedizione Eucaristica. Ciascuno metterà il carico delle proprie particolari intenzioni, tenendo presente il tema di fondo per cui rendiamo onore a Maria, Madre della Vita e Madre nostra: cioè la supplica affinché non accada mai più che la vita nascente non possa essere accolta. Perché è un dono di Dio, perché la vita umana è inviolabile.

sabato 25 aprile 2020

LA PAURA DI VACILLARE

Terza Domenica di Pasqua (Anno A)
Riconosciuto dallo spezzare il pane
Come ben sappiamo attorno a Gesù ci fu un fuggi-fuggi generale dei suoi discepoli al momento dell’arresto, della passione e della sua crocifissione. E la paura la fece da padrona anche nei tre giorni successivi, ma già s’intravedono sensibilità diverse. Le donne, senza indugi, si recano al mattino presto al sepolcro per onorare il corpo del loro Signore con misture di aloe e mirra in quantità abbondante. Non temono le guardie messe dai sacerdoti e anche se Gesù è morto e sembrano finite le speranze di ottenere qualcosa da lui, loro comprano un’enormità di oli profumati al fine di onorarne il corpo morto. Per inciso, notare come all’inizio del Vangelo c’è la storia dei Magi che offrono a Gesù l’oro e alla fine le donne che portano al suo sepolcro una quantità regale di oli profumati. Come a dire, vuoi essere discepolo di Gesù, offri quanto hai di più prezioso, non fare come Giuda che rimproverava Maria Maddalena per il prezioso vasetto di nardo sprecato per i piedi di Gesù. E’ lui il Re! Poi, ci sono i due discepoli di Emmaus che, invece, se ne vanno dalla parte opposta, frettolosi e sconsolati per le aspettative di prestigio mancate:
“… stolti e lenti di cuore … perché siete turbati e perché sorgono dubbi sul vostro cuore?”. (dal Vangelo di Luca)
Perché avevano paura. Anche noi l’abbiamo e ci rintaniamo, ci allontaniamo per non esporci, per restare il più anonimi possibile.

giovedì 23 aprile 2020

NOVE MESI PER LA VITA - APRILE 2020

Domenica 26 Aprile 2020 ore 16,00   
alla Chiesa della Madonna degli Angeli
ci uniamo VIRTUALMENTE in preghiera 
ognuno nella propria casa
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La vita ci interpella:Assalto alla Vita Innocente
C'è un vero e proprio assalto alla vita innocente in Europa e la gravissima crisi contingente dimostra una totale connivenza delle istituzioni europee con le lobby mortifere. Le lobby sono al lavoro in uno sforzo demoniaco senza precedenti. 
Mercoledì 8 aprile è stata resa pubblica una letera aperta di potentissime Ong internazionali e nazionali, nella quale si chiede a tutti i governi europei di salvaguardare l'accesso ai servizi di aborto durante la pandemia di Coronavirus. 
Una lettera aperta firmata da più di 100 associazioni -