sabato 28 dicembre 2019

NOVE MESI PER LA VITA - DICEMBRE 2019


Domenica 29 dicembre 2019 ore 16,00   
alla Chiesa della Madonna degli Angeli 
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 LA VITA CI INTERPELLA: 
Utero in affitto, il folle tifo:“Abolirà la famiglia”
Una certa Sophie Lewis, una giovane studiosa  vuole la legalizzazione dell’utero in affitto e spera che questo passaggio porti «all’abolizione della famiglia». In favore di cosa? Di nuove «comuni» che promuovano il presunto ideale «polimaterno». E c’è chi l’applaude. Non vedendo che così si calpestano dignità e libertà umana.
L’utero in affitto potrà distruggere la famiglia? I bioeticisti più avveduti si misurano con questo dilemma da tempo, nella consapevolezza che la frammentazione delle figure genitoriali - in particolare di quella materna, scissa in «biologica», «gestazionale» e «sociale» - costituisce una minaccia seria, soprattutto in prospettiva futura. Eppure la vicenda delle madri surrogate indiane, notoriamente oggetto di sfruttamento al limite dell’umano, e tutte quelle donne che vivono in cliniche che, di fatto, sono fabbriche, un esempio del degrado umano cui quelle povere donne sono sottoposte.  

IN BRACCIO…


Santa Famiglia     
Fuga in Egitto - Sacro Monte di Varallo Sesia
 Sembra si sia tornati indietro nel tempo quando per raccontare la “buona novella”, la vita di Gesù e dei santi, in modo incisivo, si usava l’arte figurativa. Infatti le chiese, dal medioevo in avanti sono un affresco unico, ravvivate da vetrate, statue, vie crucis e simboli vari. Tant’è, pure oggi si punta sempre più sulla forza evocativa dell’immagine. Siamo nell’era dove la parola, il testo, le spiegazioni passano in secondo piano, dove una testimonianza, una storia ha buona possibilità di essere letta se veicolata da un’immagine accattivante o sufficientemente deduttiva.

venerdì 20 dicembre 2019

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)


LA CUSTODIA
Colui che ha voluto assumere la nostra natura umana, senza annacquare la sua natura divina, ha deciso che doveva avvenire all’interno di una coppia, uomo e donna, così come era, d’altronde, sempre stato, fin dal principio per ogni figlio dell’uomo. In questo periodo di avvento, di attesa, ben si sono snodate tutte le trame che imbastiscono l’Annunciazione e la figura della Vergine Maria, la Madre di Dio, la corredentrice. In questa tornata ci è offerta, in più, la possibilità di conoscere meglio il papà di Gesù, il buon Giuseppe: “…Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa…ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli, infatti, salverà il suo popolo dai suoi peccati.” (dal Vangelo di Matteo).

venerdì 13 dicembre 2019

LA FORZA DELLA GIOIA


Terza Domenica di Avvento (Anno A)
Gaudete
La terza domenica di Avvento sottolinea che
dobbiamo predisporci nell’attesa con gioia. Non può essere diversamente, inoltre tutto è orchestrato in funzione ed in augurio di buone feste piene di serenità e gioia. Anche il colore liturgico si differenzia in maniera netta proponendo, per sacerdoti e diaconi, stole, pianete, casule, dalmatiche,  rosa. E’ un colore talmente insolito che non si può fare a meno di spiegarne i motivi, appunto l’invito alla gioia. Perché il Signore non si dimentica del suo popolo, il Signore rinnova la sua alleanza e viene a proporci il suo piano di salvezza. Non si tratta, però, di un happening vita natural durante fine a sé stesso, bensì di un invito ad alzarsi le maniche affinché nessuno sia escluso da quel piano:“…irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti, dite agli smarriti di cuore, coraggio, non temete!” (dal Libro del Profeta Isaia).

sabato 7 dicembre 2019

LE MERAVIGLIE DELL’IMMACOLATA


Domenica 8 Dicembre 2019
Festa dell'Immacolata Concezione
Santuario di Lourdes - Grotta dell'apparizione
Ci è famigliare l’immagine, la persona dell’Immacolata, è quasi come una di casa. E’ facile sentirla vicino a noi perché il bisogno della mamma non diminuisce con l’avanzare dell’età, anzi è un desiderio che, a volte, si idealizza anche troppo. Fisicamente, quindi, cerchiamo, forse anche inconsciamente, quell’appoggio sicuro, certo, presente, forte della madre che sa accogliere sempre. Per soddisfare tutti i nostri bisogni, anche quando non lo meritiamo. Lo stesso si può dire, se quella ricerca si eleva al significato profondo della nostra vita e, all’improvviso, troviamo corrispondenza nella nostra seconda mamma, la Beata Vergine Maria, così come si è presentata alla piccola Bernadette: l’Immacolata. Non andiamo a dilungarci sul significato teologico di tale mistero, di tale dogma, restiamo ancorati al Vangelo:
“…Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.”

sabato 30 novembre 2019

LA CITTA’ SUL MONTE


Prima Domenica di Avvento (Anno A)
TENETEVI PRONTI ..... VIENE IL FIGLIO DELL'UOMO!
La parola “monte” e la parola “cammino” nelle Sacre Scritture sono usate come metafore cui collegarsi per comprendere quale percorso dobbiamo intraprendere nella vita per giungere alla casa del Padre, che viene indicata come posta sul monte:
“…Gerusalemme è costruita come città unita e compatta…sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi.” (dal Salmo 121)
Quanto abbiamo bisogno di pace e sicurezza perché solo così possiamo crescere nell’unità e in concordia con coloro che ci stanno attorno. E’ un dovere che abbiamo nei confronti, soprattutto, di coloro che sono deboli ed indifesi: i nostri bambini, i nostri malati, i nostri vecchi. Sono essi che danno senso alla fatica nel salire verso la montagna, nello spianarla, nel costruire archi e porte, nell’innalzare mura e stendere ponti.

sabato 23 novembre 2019

NOVE MESI PER LA VITA: NOVEMBRE 2019

Domenica 24 novembre 2019 ore 16,00  
alla Madonna degli Angeli 
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 LA VITA CI INTERPELLA:
 Vestire di amore  la vita : due ore e 11 minuti: una vita bellissima

Una storia bellissima e commovente che non si legge sulla“grande stampa”, un frammento di quell’umanità che resiste ad ogni tentativo forzato di omologazione. È stata la redazione di Aleteia.org (edizione francese) a raccontare quest’esperienza dolorosa e luminosa.
Di don Silvio Longobardi
28 ottobre 2019
Pablo e Marie, lui spagnolo e lei belga, hanno celebrato le nozze nella primavera 2018, vivono a Madrid. Il loro amore è subito benedetto dall’arrivo di un figlio, la lieta attesa si tinge di angoscia quando, alla ventesima settimana, scoprono che la loro bambina è affetta da anencefalia, una grave malattia del sistema nervoso incompatibile con la vita. La comunicazione del medico che opera l’ecografia non lascia scampo: “Il vostro bambino ha una malformazione molto grave. Avete intenzione di abortire?”. Malgrado la brutalità delle parole e il comprensibile shock per questa notizia, i due giovani genitori scelgono immediatamente di accogliere la vita e di donare a questa bambina tutto l’amore possibile.