sabato 30 maggio 2020

IL SOFFIO DELLA VITA


Domenica di Pentecoste (Anno A)

“Se senti un soffio nel cielo, un vento che scuote le porte, ascolta è la voce che viene, è l’invito ad andare lontano…” è l’inizio del ritornello di una canzone che si cantava in chiesa negli anni ’70. Un canto molto bello, coinvolgente, che faceva venire la pelle d’oca. Ci parlava di quegli uomini che furono travolti, trasformati dallo Spirito Santo. Disperati perché rimasti soli dopo l’ascensione di Gesù, confortati solo dalla presenza di sua mamma, improvvisamente sentirono dentro di loro un fuoco, quel fuoco di chi sa ascoltare e capire tutte le Parole d’amore che il Signore aveva loro insegnato. Erano poveri uomini, pescatori, quasi tutti senza quel minimo d’istruzione, eppure divennero inarrestabili, evidentemente per meriti non loro: “…e li udiamo parlare tutti le nostre lingue delle grandi opere di Dio.” (dagli Atti degli Apostoli)

venerdì 29 maggio 2020

NOVE MESI PER LA VITA - MAGGIO 2020

Domenica 31 Maggio 2020 ore 16,00   
alla Chiesa della Madonna degli Angeli
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ci uniamo VIRTUALMENTE in preghiera
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Moderne incubatrici:46 bimbi bloccati in Ucraina

La vicenda dei 46 bimbi bloccati in Ucraina ricorda che l’utero in affitto è l’esito più sconcertante della fecondazione artificiale.
Cosa fare con i bambini? Depositati nella nursery della Biotexcom, in Ucraina, come tanti pacchi in attesa di spedizione i 46 bimbi aspettano i committenti in un desolato vuoto di relazione.
Quanto sta succedendo in questi giorni in Ucraina, e che l’emergenza Coronavirus con annesso lockdown ci sbatte sotto gli occhi, induce ad alcune considerazioni. La prima, sulla sorte di quei bambini che vengono al mondo con la pratica inumana dell’utero in affitto che strappa il bambino alla donna che lo ha Creato a immagine e somiglianza di un Dio trinitario, comunione di amore fin dal concepimento; l’essere umano ha fame di relazioni e la prima è proprio con colei che gli dà la vita e che lo porterà in grembo fino al parto. … Solo il cinico affarismo delle cliniche specializzate nella fabbrica dei bambini e l’egoismo individualista dei committenti possono calpestare il diritto di un figlio. La seconda considerazione non può prescindere dal considerare la pratica dell’utero in affitto - ancora illegale nel nostro Paese - uno degli esiti, il più sconcertante e inumano della fecondazione in vitro, regolamentata in Italia dalla legge 40/2004…. A nulla servì a suo tempo obiettare che la stessa fecondazione in vitro omologa era pratica iniqua, indegna dell’uomo e causa della morte di un numero impressionante di embrioni.

sabato 23 maggio 2020

LA TERRA DI DIO


Ascensione del Signore   (Anno A)
Gesù ascendendo al Trono di Dio Padre porta fino al più alto dei Cieli la nostra natura umana, nutrita fin dal tempo del concepimento nel ventre delle nostre madri. Ci mostra che ogni essere umano è chiamato alla vita terrena per essere elevato al cielo, non per essere gettato tra i rifiuti.
Che il mondo sia corrotto, che ci sia tanto male, non lo scopriamo di certo oggi, ma mai come oggi ci accorgiamo di quanto sia diffuso, soprattutto nelle famiglie, nelle case, pure fra le persone che dicono di volersi bene. Sappiamo bene che anche dopo Cristo il male non è finito, però Gesù Cristo rende possibile il cambiamento:
“…vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di Lui.” (dalla Lettera di San Paolo agli Efesini)

sabato 16 maggio 2020

LA CITTA’ DELLA GIOIA



Sesta Domenica di Pasqua (Anno A)
il Padre vi darà un altro Paràclito
Mi piacerebbe proprio svegliarmi con in testa il ritornello “domenica è sempre domenica, si sveglian le città con le campane…”, purtroppo, invece, anche questa domenica sarà triste. Forse l’ultima, perché dalla prossima si potrà ritornare in chiesa, in parrocchia e davvero potremo sospirare con il Salmo:
…entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti, pronunciati dalle mie labbra, promessi dalla mia bocca nel momento dell’angoscia.”
Nel silenzio di una preghiera, pensando all’amato o all’amata, al fratello o alla sorella, al papà o alla mamma, alla figlia o al figlio, là nella solitudine del reparto covid, nella paura di non farcela, di non poter neppure stringere la mano amica, ecco, nel silenzio della propria angoscia, quanti voti si sono alzati quali intenzioni di penitenza per la salvezza del proprio caro. Quando si è esauditi, allora, la gioia è grande, i ringraziamenti sono infiniti, le promesse si mantengono. Con gioia, come in un sogno, perché ciò vuole dire avere un
Non vi lascerò orfani: verrò da voi.
futuro, un fuoco che brucia dentro il cuore. Lasciamoci inondare di sogni, nonostante le fatiche e le brutture esistenti in noi stessi e in questa strana umanità. In questa strana cattolicità, dove tutto è in discussione, dove ciascuno la pensa a modo proprio, dove ci si divide anche per il come bisognerà ritornare in chiesa, come partecipare alla celebrazione, come ricevere la Comunione.

sabato 9 maggio 2020

IL TURBAMENTO DEL CUORE

Quinta Domenica di Pasqua (Anno A)
Quando si perde quasi tutto, si perde anche la gioia di vivere, dentro a questa quotidianità fatta di tensioni, incomprensioni, meschinità, debolezze. Se ne vedono di tutti i colori, è come se fossimo immersi in una condizione forzata, oserei dire di mortalità. Nei fatti, con la malattia, con i mutamenti nei rapporti interpersonali, con la visione di un futuro grigio ciascuno conterà come il due di picche per questa società che intende cambiare il destino dell’uomo. Ci rimane solo una speranza:
“…ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame”. (dal Salmo)

sabato 2 maggio 2020

A VOCE ALTA


Quarta Domenica di Pasqua (Anno A) 
Di solito, dopo la proclamazione del Vangelo, i fedeli si siedono ed il sacerdote fa la sua omelia, finita la quale si siede anche lui per un paio di minuti, tutti in silenzio. Come se si dovesse meditare su ciò che si è appena ascoltato dal predicatore. Dovrebbe essere, invece, l’esatto opposto. Idealmente il sacerdote, quando si appresta a spiegare la Parola di Dio, ripete il gesto di Pietro:
“…allora Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò.” (dagli Atti degli Apostoli)
E’ un gesto che scaturisce dall’ascolto e dalla preghiera, che non sono un fatto personale, bensì comunitario “…allora Pietro con gli Undici…”. Mi piacerebbe, al riguardo, che allora, dopo la lettura del Vangelo, tutti ci sedessimo, in silenzio, come ringraziamento orante di ciascuno per la Parola ricevuta. Dopo di che, ecco che il sacerdote “si alza e a voce alta parla”. Uno stile che dovrebbe, quindi, essere assunto proprio su stimolo del dono dello Spirito Santo con la Scrittura ricevuta.

venerdì 1 maggio 2020

ROSARIO PER LA VITA

Ogni sera di Maggio  ROSARIO PER LA VITA

CHIESA MADONNA DEGLI ANGELI - ORE 21,00
Libretto (http://www.cavlomellino.it/PDF/20200501%20Rosario%20per%20la%20Vita%20mese%20di%20Maggio.pdf)
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E' dal 2005 che il Centro di Aiuto alla Vita di Vigevano nel mese di maggio propone la recita del Rosario per la Vita presso la chiesa della Madonna degli Angeli. Non vogliamo interrompere questo appuntamento annuale, pur se, a causa del corona virus, non possiamo aprire le porte della chiesa.
Ci troveremo quindi, per chi vorrà e potrà, su Facebook con una diretta all'interno della chiesa. Tutte le sere alle ore 21.00 dal 1°al 31maggio. Utilizzeremo un libretto guida che è possibile scaricare per meditare insieme i misteri e recitare le preghiere intercalate da canti. Seguirà la Benedizione Eucaristica. Ciascuno metterà il carico delle proprie particolari intenzioni, tenendo presente il tema di fondo per cui rendiamo onore a Maria, Madre della Vita e Madre nostra: cioè la supplica affinché non accada mai più che la vita nascente non possa essere accolta. Perché è un dono di Dio, perché la vita umana è inviolabile.