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sabato 30 settembre 2017

LA VIA DELLA GIUSTIZIA



Domenica XXVI T.O.(Anno A)
Tanto per essere chiari e non farci abbagliare da facili sovraesposizioni: il paradiso non è pieno di miscredenti e prostitute a discapito di chi nella vita ha cercato di essere fedele alla Legge del Signore:
“…in verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio.…perché hanno creduto a Giovanni…” (Vangelo di Matteo)
Hanno creduto, questa è l’azione che li porta avanti, proprio perché credendo hanno cambiato stile di vita. Pensiamo, tanto per intenderci, a Matteo stesso, o come si dice, a Maria Maddalena. Mi viene spontaneo il suo ricordo quando agli incroci delle strade velocemente si svendono quelle poveracce. Non è in quel modo di vivere, fermo restando la volontà di perseguirlo, che si garantiscono il passaggio verso il Regno. Che poi ci vorrebbero tanti nuovi “Don Oreste Benzi”, ma questo è un altro discorso.

mercoledì 27 settembre 2017

SAMOS – MORGADE Martedì, 10 Agosto 2010 XXVI tappa

“Il Signore Dio è la mia forza, egli rende i miei piedi come quelli delle cerve e sulle mie alture mi fa camminare” (Abacuc 3,19)
 
Alla partenza, circa le 7,00, siamo un po’ galvanizzati dal fatto che ci ritroveremo a percorrere parte del tratto che facemmo nel 2007 con gli amici dell’allora pellegrinaggio. Fino a Sarria il cammino si evolve fra saliscendi a fianco della strada provinciale, immersi nella nebbia come se fossimo stati a casa.
A Sarria ci fermiamo al primo bar che incontriamo per la colazione e poi saliamo alla città antica dove, davanti all’ostello comunale, troviamo i giovani pellegrini francesi che avevamo visto per l’ultima volta a O Cebreiro. Il ragazzone, sdraiato sui gradini, ammette che con il ginocchio così malandato non ce la fa più e, quindi, a malincuore  ritornano a casa.

sabato 16 settembre 2017

PERDONARE DI CUORE


Domenica XXIV T.O.(Anno A)
Una delle cose più difficili da fare nella vita di tutti i giorni è proprio quella di saper perdonare. Quanto odio viene coltivato quando sono famiglie, fazioni, popoli che non riescono a dimenticare torti subiti e vogliono rispondere con la stessa moneta.

mercoledì 13 settembre 2017

O CEBREIRO – SAMOS Lunedì, 9 Agosto 2010 XXV tappa

“Quello che prima dovevo nascondere nel più intimo del mio cuore, ormai lo posso proclamare a voce alta e forte: credo, confesso. Signore è possibile che rinasca colui che è già giunto alla meta della sua vita? (Gv 3,4) Questo hai detto, e si è verificato per me….Nessun cuore umano può capire quello che tu riservi a coloro che ti amano. Ora che ti ho stretto a me non ti lascerò (Ct 3,4). Qualunque sia il cammino della mia vita, tu sei con me. Niente mi separerà dal tuo amore. (Santa Teresa Benedetta della Croce /Edith Stein\).
 
Come di consueto, ormai, alle 6,00 eravamo ancora avvolti dal buio, ma già in strada. Decidiamo di optare per l’asfalto per due motivi: si vedeva veramente poco e per il fatto che avevo dovuto calzare i sandali a causa della medicazione del giorno prima. Questo secondo motivo, ovviamente mi avrebbe fatto camminare male in quanto non potevo utilizzare i plantari ad hoc che sono costretto a portare.

sabato 9 settembre 2017

LA LOGICA DEL MALVAGIO



Domenica XXIII T.O. (Anno A)
Prendiamo spunto dal Salmo 94: “Se ascoltaste oggi la sua voce…”e proviamo sul serio ad ascoltare la sua voce, quella del Signore Dio che non si stanca mai di rivolgersi a noi, proprio a noi, per aiutarci nella nostra vita a prepararci all’incontro con lui. Non lo fa in modo melenso, alla vogliamoci tutti bene, perché, nella sua bontà, ci ha lasciati comunque liberi di non volerlo per niente incontrare. E lui rispetta la nostra libertà, non rispetta invece la malvagità e lo dice chiaramente:
“Se dico al malvagio: “malvagio, tu morirai” e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua condotta, ma della sua morte io domanderò conto a te.” (dal Libro del Profeta Ezechiele).

sabato 2 settembre 2017

IL FUOCO ARDENTE



XXII Domenica del T.O. (Anno A)
Domenica scorsa abbiamo letto il perché Gesù Cristo abbia voluto fondare la sua Chiesa sulla roccia di Pietro e come abbia a lui consegnato le chiavi del suo Regno. Oggi vediamo come allo stesso venga riservato un trattamento sorprendente:
“…Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo. “Dio non voglia Signore; questo non ti accadrà mai. Ma Gesù voltandosi disse a Pietro: “va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. (Vangelo di Matteo)